Allungò il percorso, tassista sospeso per 6 giorni

header-neutraSospensione della licenza per il tassista che non si comporti secondo quanto prescrive il regolamento comunale, ma non in modo così grave da spingere l’amministrazione comunale a revocare la licenza. Il casus belli, registratosi proprio a Genova, è vecchio di 12 anni e sono stati necessari tutti i gradi del giudizio amministrativo per stabilire quale fosse la sanzione da applicare. Ne dà notizia oggi il quotidiano economico “Il Sole 24 Ore” che parla di sei giorni di sospensione per un tassista che nel 2002 decise un percorso più lungo costringendo il passeggero a pagare molto più del dovuto. Il regolamento delle auto pubbliche del Comune di Genova prevede la revoca e la decadenza, ma non sanzioni più “leggere”. Finiva, così, che l’estrema punizione venisse comminata in casi davvero gravissimi e che inadempienze minori non venissero adeguatamente punite, anche per scoraggiare eventuali analoghi comportamenti da parrte di colleghi. Ora, la sentenza del Consiglio di Stato 22 ottobre 2015 nº 4866 introduce anche la gradualità della punizione.
<Quindi si è riconosciuta al Comune la possibilità di regolamentare le modalità del servizio taxi con un potere di vigilanza e di autotutela, per l’eventualità che tale servizio non venga espletato nel rispetto delle regole> scrive Guglielmo Saporito su “Il Sole 24 Ore”.
L’intero articolo si può leggere qui http://24o.it/KWSG7y

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