Sestri, estremo appello al consiglio comunale degli ambulanti per lo spostamento del mercato di via dei Costo

E ora una catena della grande distribuzione “corteggia” gli operatori del mercato del Ferro chiedendo loro di trasferirsi a lavorare in un nuovo supermercato

Martedì scorso gli ambulanti del mercato di merci varie di Sestri Ponente, allocato in via dei Costo “provvisoriamente” (così si disse all’epoca) da oltre vent’anni e quelli del mercato rionale del Ferro si sono presentati insieme in consiglio comunalòe, dove avevano appuntamento con i capigruppo ai quali hanno chiesto nuovamente un impegno per convincere l’amministrazione comunale a dare attuazione all’indicazione della commissione comunale Sviluppo economico che il 19 giugno aveva votato all’unanimità di trasferire il mercato di merci in via del Ferro, accanto al mercato coperto. L’assessore alle Attività produttive Emanuele Piazza aveva verificato la possibilità di traslocare le bancarelle e aveva poi riferito in consiglio comunale che sia l’amministrazione sia il Municipio medio Ponente sono contrari. «L’istruttoria che è stata avviata nel senso richiesto dalla commissione – aveva detto Emanuele Piazza – ha evidenziato che lo spostamento del mercato comporterebbe una serie di problemi tecnici, che riguardano la viabilità nella delegazione, l’interferenza con i cantieri aperti e con due scuole. Inoltre, la presenza dei banchi ostacolerebbe il passaggio dei mezzi di soccorso e creerebbe anche difficoltà ad Amt, che dovrebbe spostare due capolinea di bus nei due giorni settimanali di mercato». Secondo Piazza, una soluzione alternativa potrebbe essere quella di eliminare alcuni posteggi non utilizzati «Il mercato ne ha 120, ma stabili solo 85 in modo da razionalizzazione le aree – aveva spiegato Piazza che, comunque, martedì scoreso ha incontrato di nuovo gli ambulanti – . Inoltre, il capannone degli artigiani, che oggi rappresenta un’interferenza con il mercato, può diventare un parcheggio di interscambio per l’accesso al centro storico di Sestri; in questo modo avremmo una zona di riqualificazione e di interesse commerciale». L’ipotesi portata avanti da tempo dall’assessore non piace nè agli ambulanti di via dei Costo nè a quelli del mercato del Ferro, una struttura recentemente ristrutturata dove, però, molti degli operatori dei diversi mercati coperti e scoperti non hanno voluto traslocare. Di fatto, la nuova struttura non è decollata e alcune delle attività che si sono spostate secondo il volere dell’amministrazione comunale sono in seria difficoltà. Lo spostamento del mercato di merci varie attorno alla struttura potrebbe attirare nuova clientela.
La difficoltà degli operatori del mercato del Ferro è cosa nota, tanto che una catena della grande distribuzionme è partita con una “campagna acquisti” offrendo ai titolari dei banchi di andare a gestire banchi di prodotti freschi nel nuovo supermercato che sta per aprire.
Secondo Mauro Lazio, presidente di Aval, la chiusura del mercato del Ferro aprirebbe un altro “buco nero” sul territorio, ancora meno accettabile perché sono stati spesi recentemente ingenti capitali pubblici per la ristrutturazione.
Per domani, i capogruppo del consiglio comuinale hanno promesso agli ambulanti di tornare a porre la questione in consiglio comunale.

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