L’Istituto Italiano della Saldatura da Genova agli Emirati. Un protocollo per le certificazioni nel paese arabo

firmaL’Iis, Istituto Italiano della saldatura da Genova agli Emirati Arabi. L’ente, che è nato a Genova nel 1948 e qui ha ancora la sua sede principale, ha firmato a Expo nei giorni scorsi un protocollo d’intesa con la società araba Ingenium del gruppo Siddco. L’obiettivo è quello di realizzare corsi per addestramento e certificazione dedicati alle figure professionali che si occupano di saldatura, secondo percorsi di qualifica internazionali. La certificazione sarà valida per i professionisti degli Emirati e i lavoratori espatriati in quel paese.
Alla firma dell’accordo erano presenti, in qualità di referenti governativi, Mohamed Juma Al Shamisi, amministratore delegato di Abu Dhabi Ports Company, ente incaricato della gestione e dello sviluppo dei porti commerciali e delle zone industriali degli Emirati e il rappresentante dell’autorità della “free zone” di Sharjah Saud Salim Al Mazrouei. Per Siddco era presente Zakee Siddiqi, presidente e ad del gruppo. Presente Alberto Lauro, ad di Iss Progress, in rappresentanza del Gruppo Iis, insieme a Giancarlo Canale e Stefano Pinca delegati per conto dell’Istituto Italiano della Saldatura.
La volontà dell’ente degli Emirati è quella di incentivare le aspirazioni e le capacità individuali, consentendo alle persone di operare efficacemente e raggiungere i risultati. I centri di ddestramento contribuiranno a facilitare l’inserimento nel mondo del lavoro nei campi dell’ingegneria e della tecnologia, dei cittadini Emiratini, come pure dei lavoratori stranieri. La formazione sarà fruibile non solo per il personale di Ingenium, ma anche per le società dell’impiantistica, della manu- tenzione meccanica e delle grandi infrastrutture civili, locali ed internazionali.
<Iis Progress, società che opera nel settore della formazione del personale di saldatura – dicono i vertici dell’azienda -, avrà in questo progetto un ruolo di straordinaria importanza per il trasferimento tecnologico e la formazione dei lavoratori locali, al fine di creare personale qualificato per costituire la forza lavoro nel settore dei componenti saldati, confermando, ancora una volta, l’obiettivo primario che ha contraddistinto l’Istituto sin dalla sua fondazione: aumentare, divulgare e applicare la cono- scenza della saldatura in ogni settore del mercato. I centri di formazione forniranno programmi di formazione sia teorica sia pratica, per saldatori, coordinatori di saldatura e ispettori, con il conseguimento della certificazione professionale secondo gli standard internazionali accreditati all’istituto>.
L’Istituto Italiano della Saldatura offre, dal 1948, servizi di formazione, certificazione, ingegneria, ispezione e assistenza tecnica, ricerca e normazione, nel settore delle giunzioni e delle tecniche affini e connesse, prove non distruttive incluse.
Dal 1° gennaio 2011 è nato il “Gruppo Istituto Italiano della Saldatura”, con tre organizzazioni giuridicamente distinte: Istituto Italiano Ente Morale, Iis Cert, Iis Service e Iis Progress.
Le quattro organizzazioni operano nei tradizionali ambiti industriali, nella formazione e certificazione di personale con varie competenze, (come welding engineer, welding inspector, saldatore, livelli 3, 2 e 1 prove non distruttive) ed è l’organismo nazionale autorizzato dell’European Welding Federation e dell’International Institute of Welding.
I servizi di certificazione riguardano sistemi di gestione qualità e ambiente, processi di fabbricazione, materiali, prodotti, personale (di saldatura e prove non distruttive).
<I tradizionali servizi di Ingegneria, assistenza tecnica, ispezione e controlli non distruttivi – spiegano all’Iis sono oggi integrati con le più avanzate tecniche di diagnostica industriale e con sofisticati strumenti di calcolo numerico per valutazioni di affidabilità di impianti o componenti>. Sopraelevata, Carlo Felice e Palazzo di Giustizia sono tra le opere realizzare sotto l’attenta sorveglianza dell’Istituto, come il nuovo palazzo Intesa, lo “Juventus Stadium” e la pista da bob delle Olimpiadi invernali a torino e lo stadio Olimpico di Atene. Gli stadi del campionato mondiale di calcio “Italia 90” sono stati realizzati all’80% da Iis.
Le attività di indagine e ricerca sono supportate da proprie strutture di laboratorio nonché da una biblioteca specializzata, unica in Italia. La sede principale dell’Istituto, come si è detto, è a Genova, mentre gli uffici Regionali sono a Roma, Legnano (Milano), Mogliano Veneto (Treviso), Modena, Taranto e Priolo (Siracusa).

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: