Girls Names, il post-punk da Belfast sbarca giovedì all’Altrove

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Di Diego Curcio

Arrivano dalla Belfast fiammeggiante degli Stiff Little Fingers, ma con il punk hanno in comune più che altro l’approccio e l’urgenza: i Girls Names, che giovedì sera alle 21,30 saliranno sul palco del Teatro Altrove della Maddalena, sono una delle band più in forma dell’attuale del panorama underground europeo. Partiti nel 2009 come terzetto di surf apocalittico e sferragliante, anche se venato da alcune tinture new wave, nel giro di un paio di dischi hanno sterzato decisamente verso il post-punk alla Cure e Joy Division, regalandoci altri due album, dopo l’esordio, a base di melodie liquide e malinconiche. Proprio il loro terzo lp, uscito quest’anno per Tough Love e intitolato “Arms around a vision” sarà il piatto forte del concerto di giovedì organizzato dall’associazione Disordedrama. I Girls Names, oggi un quartetto, sono stati fondati dal frontman Cathal Cully, una vera e propria “autorità” nel giro della new wave moderna europea. Nel nuovo disco le chitarre taglienti e ossessive, fanno da perfetto contraltare a una sezione ritmica dirompente e a tratti danzereccia. Un suono credibile e fresco, nonostante i chiari riferimenti con il passato; una miscela esplosiva e unica, frutto di una maturazione compositiva costruita nel corso degli anni. Ingresso 10 euro.

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