Comune. maggioranza in bilico per proposta fusione Genova Parcheggi – Amt

Ancora un consiglio comunale carico di incognite e tensioni, quello di domani, quando si voterà la proposta di deliberazione sulla fusione per incorporazione della società Parcheggi SpA (soste a pagamento) nella società Amt (trasporto pubblico) col parere contrario della giunta.

Con un documento presentato alla stampa il Movimento 5 Stelle tramite il portavoce Paolo Putti ha osservato che: “Il nostro compito e’ sempre stato quello di analizzare gli spazi di miglioramento e proporli alla giunta, come altre volte abbiamo fatto, ma se questa e’ inerte di fronte alle indicazioni del Consiglio, allora occorre mettere mano agli strumenti istituzionali a nostra disposizione, tra questi la delibera di Consiglio certamente quello piu’ forte”.

Tre gli obiettivi dei 5Stelle: Tagliare i costi dei tre dirigenti di Genova Parcheggi SpA che guadagnano in media 213 mila euro lordi all’anno, piu’ dei 210 mila guadagnati dalla cancelliera Angela Merkel e dei 112 mila del premier Matteo Renzi, recuperare efficienza e sviluppare sinergie di integrazione tra le due aziende. Dei 12 milioni di euro incassati ogni anno da Genova Parcheggi il Comune ne riceve solo 2 milioni, l’azienda trattiene quasi l’80% del canone e paga l’amministrazione pubblica in ritardo, ad oggi la civica amministrazione vanta un credito di 1,8 milioni – denunciano – La citta’ con la sosta a pagamento piu’ cara d’Italia non puo’ avere il canone piu’ basso del Paese.

In questo modo gli esponenti del movimento intendono mettere in difficoltà il parere negativo della giunta che può contare solo su 18 voti quasi ‘certi’: nove del Pd, sei della Lista Doria, uno di Sel, uno di Possibile, piu’ il sindaco Marco Doria, tre in meno dei 21 per raggiungere il 50% piu’ uno dell’assemblea, gli altri sono tutti da conquistare.

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