Le notti impossibili del Ghetto, “fiesta” fino alle 5 del mattino nel locale caciarone

Gli abitanti: <È impossibile dormire, lo denunciamo da tempo, abbiamo anche presentato un esposto, ma nessuno fa smettere gli schiamazzi>

Non bastano lo spaccio, i capannelli di stranieri ubriachi, le siringhe abbandonate nelle fioriere dai tossici: l’ex Ghetto ebraico del centro storico deve fare i conti anche con un locale fracassone. Succede in piazza Don Gallo, dove si affaccia il retro di un bar con ingresso in via del Campo. Quando la notte si fa inoltrata e persino gli spacciatori spariscono, comincia la “fiesta”. Il locale è infatti frequentato da sudamericani. Per conquistare clienti, il gestore mette la musica a tutto volume. Si tratta ovviamente della musica amata dai clienti. Succede soprattutto il venerdì e il sabato sera e la situazione insostenibile va avanti anche fino alle 5 del mattino, impedendo a tutto il quartiere di riposare. <Abbiamo presentato anche degli esposti – dicono i resienti – ma senza alcun successo. Sono mesi che va avanti così. Chiediamo che il locale venga finalmente e definitivamente chiuso. Abbiamo più volte provato a parlare col titolare per chiedergli di moderare gli schiamazzi, ma ci ha risposto che vogliamo farlo chiudere e che non farà quello che chiediamo. Pare che per la sua attività la musica a volume folle fino alle 5 del mattino sia imprescindibile. Esistono regole, leggi nazionali e regolamenti comunali. Chiediamo alle autorità di applicarli. Qui non c’è la movida, il locale non porta alcuna rivitalizzazione del territorio, ma solo invivibilità per un’area molto vasta, dove abitano anziani, bambini e lavoratori>.
Il video che potete vedere e, soprattutto, ascoltare è stato registrato stanotte (la notte tra il 16 e il 17 ottobre 2015) all’una. il chiasso è andato avanti, appunto, fino al mattino. È stato registrato con un semplice cellulare e l’audio non è stato aumentato. È proprio con questo baccano infernale che i residenti devono fare i conti ogni fine settimana.

5 thoughts on “Le notti impossibili del Ghetto, “fiesta” fino alle 5 del mattino nel locale caciarone

  1. ma trasferitevi a molassana, è un quartiere di merda come i vicoli ma almeno non vi rompe il cazzo nessuno… scemi di merda

    1. In merito al tuo nick, come darti torto? Yours words, not mine, dicono gli inglesi.
      Il centro storico non è un quartiere di merda e non lo è nemmeno Molassana. Io la merda la vedo altrove. Ad esempio nel cervello di tanta gente.

  2. Sono una abitante di via del campo con il vostro problema, vorrei sapere come fare per firmare la petizione.

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