Enti Pubblici e Politica Industria regione 

Genova sede della Direzione generale, delle funzioni amministrative e del centro di eccellenza e sviluppo mondiale per ecografi e risonanza magnetiche di Esaote

20140610_140616-H150409122117Genova sede della Direzione generale, delle funzioni amministrative e del Centro di eccellenza e sviluppo mondiale per ecografi e risonanza magnetiche di Esaote. È proprio questo uno dei punti dell’accordo definitivo sottoscritto questa mattina a Roma, presso la sede del Ministero per lo sviluppo economico, dall’azienda, dai rappresentanti sindacali di categoria e dalle Istituzioni.
<Genova è e rimane strategica per il futuro di Esaote sia come direzione generale sia come centro di eccellenza mondiale di ricerca e sviluppo anche sul segmento degli ecografi>, lo ha detto l’assessore regionale allo Sviluppo Economico Edoardo Rixi al termine dell’incontro al ministero dello Sviluppo Economico che si è svolto questa mattina a Roma in merito a Esaote. <Siamo soddisfatti per le garanzie ottenute sulla piena tutela dei lavoratori e l’impegno da parte dell’azienda a attuare un piano di assunzioni di 18 unità oltre che l’attivazione di un monitoraggio semestrale”. “Esaote è un tassello strategico per il futuro industriale di Genova e della Liguria –  ha aggiunto l’assessore Rixi – dopo le forti preoccupazioni degli scorsi mesi su un ridimensionamento della sede genovese siamo soddisfatti per quanto emerso oggi. Il settore biomedicale e in generale l’high tech può rappresentare un comparto strategico per il destino industriale della nostra regione anche attraverso uno stretto rapporto col mondo accademico e della ricerca>.
Presente per il Comune di Genova l’assessore allo sviluppo economico Emanuele Piazza, insieme ai rappresentanti di Regione Toscana, Regione Liguria e Comune di Firenze.
Il verbale dell’incontro prende atto dell’intesa che le parti avevano raggiunto nella scorsa estate al termine di una vertenza molto rilevante per la città di Genova e che aveva visto il Comune in prima linea nella ricerca di una soluzione che salvaguardasse la strategicità della società e il lavoro di centinaia di addetti.
<Sono soddisfatto – commenta Emanuele Piazza – per un accordo che sancisce il mantenimento dei livelli occupazionali e, nello stesso tempo, rilancia uno dei gruppi italiani più importanti nel settore delle manifatture ad alto contenuto tecnologico con impegno a nuovi impianti sul nostro territorio. Vorrei anche sottolineare quanto il rinnovato clima di fiducia credibilità tra l’Azienda e le Organizzazioni sindacali giovi allo sviluppo dell’azienda e dell’intera città>.

Related posts

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: