Le piante e i polpi robot per esplorare ambienti estremi, ai Caffè scientifici Cciaa-Giovani di Ascom l’Iit dà spettacolo

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(Barbara Mazzolai)

Piante robot in grado di mettere le radici e colonizzare marte i polpi cibernetici per esplorare i fondali degli oceani sulla terra.

Barbara Mazzolai, coordinatrice sia del Centro di microbiorobotica dell’Iit sia del progetto Plantoid, ha stupito il pubblico del primo dei “Caffè scientifici” organizzati della Camera di Commercio genovese e dai Giovani di Ascom.

Ha riaperto, dunque, la stagione dei caffè scientifici “IIT si racconta”, ciclo di incontri organizzato dall’IIT – Istituto Italiano di Tecnologia di Genova. Il primo incontro, in occasione del Nautico, si è tenuto ieri nella Sala delle Grida, presso il Palazzo della Borsa. Il mare è stato il tema principale del talk condotto dalla scienziata Barbara Mazzolai. Prendendo ispirazione dal mondo della Natura, la biorobotica studia nuovi robot, animaloidi e plantoidi, più sostenibili dal punto di vista energetico e adattabili ad ambienti e contesti differenti, dalla salvaguardia dell’ambiente all’assistenza agli anziani. In questo contesto, Barbara Mazzolai ha presentato al pubblico  del caffè scientifico particolari robot di entrambi i regni: quelli ispirati al polpo e alle sue ventose, e quelli che imitano le capacità di movimento e sensoriali delle radici di una pianta. <Studiamo le forme della natura per realizzare nuovi robot – ha spiegato Mazzolai -. Prendiamo ad esempio il polpo per creare ventose digitali, ma stiamo anche studiando le piante per realizzare strutture robotiche che si possano ancorare al suolo, come fanno le radici. Abbiamo una collaborazione con Esa (l’European Space Agency n. d. r.) per lo spazio anche perche’ si potrebbero utilizzare le piante per l’esplorazione di superfici non terrestri. Una delle applicazioni su cui stiamo lavorando, oltre all’esplorazione, è l’ancoraggio. La prima cosa che fanno le piante, attraverso le radici, e’ quello di ancorarsi al suolo per crescere. L’idea e’ di realizzare un robot che si possa ancorare nel substrato e poi esplorare attraverso i sensori di cui viene dotato>.
A seguito del successo raccolto nelle precedenti edizioni, la nuova serie dei caffè scientifici continuerà fino al mese di giugno 2016, con lo scopo di avvicinare il pubblico genovese alle innovazioni tecnologiche del futuro e alla ricerca scientifica, intrattenendolo con un ricco programma di incontri che, come ogni anno, vedranno protagonisti i ricercatori e gli scienziati dell’Istituto Italiano di Tecnologia.
I caffè scientifici “IIT si racconta…” Sono promossi da IIT e realizzati in collaborazione con la Camera di Commercio di Genova e il Gruppo Giovani di Ascom-Confcommercio di Genova. Partito nell’ottobre 2012, il progetto “IIT si racconta” si inscrive tra le molteplici iniziative promosse dall’Istituto con finalità di divulgazione scientifica, affinché il dialogo attorno ai principali progetti e risultati della ricerca sia aperto a un pubblico sempre più ampio.
I successivi incontri in calendario, programmati da ottobre 2015 a giugno 2016, si svolgeranno presso la Pasticceria Liquoreria Marescotti di Cavo (via di Fossatello 35R e 37R – Genova).

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