Genova riparte a tutta birra con l’Oktoberfest

di Black Giac

fest

È pronta a partire a Genova l’Oktoberfest. L’unica ad avere l’imprimatur bavarese, la festa della birra sotto la Lanterna quest’anno si presenta con un programma di tre settimane articolato e fittissimo ma soprattutto con tanta, tantissima birra che scorrerà a fiumi in piazza della Vittoria dove si stanno ultimando i preparativi e la costruzione dei tendoni biancazzurri che ospiteranno i tantissimi ospiti già previsti. Con un crescente successo di pubblico, l’anno scorso ben 83.000 persone hanno visitato gli spazi della festa, questa manifestazione è diventata l’appuntamento di fine estate che riconcilia i genovesi con lo stress della città dopo il ritorno dalle vacanze. Sotto i tendoni della Birreria HofBrauhaus una delle eredi delle tante, leggendarie che si trovavano a Genova tra la fine dell’800 e gli inizi del ‘900, dal 3 al 20 settembre si berrà una birra speciale, la Hofbrau Oktoberfest ottenuta con i quattro componenti fondamentali del prodotto: acqua, malto, luppolo e lievito. La stessa birra sarà poi servita qualche settimana più tardi anche a Monaco. Tanta musica con gruppi provenienti dalla Baviera, grandi boccali, ragazze bionde, prosperose e sorridenti e la classica cucina bavarese ad accompagnare le bevute. Tutti gli ingredienti per riportare il sorriso sul volto dei “mugugnoni” genovesi. Ma non solo: in contemporanea, lo spazio all’aperto in piazza della Vittoria ospita un mercato di prodotti gastronomici biologici tedeschi, dalla grappa di genziana alla senape di rafano, dal succo di sambuco ai wurstel, ai bretzel. Anche i commercianti della piazza partecipano a questo omaggio alla cultura bavarese, proponendo oltre 500 eventi “Fuoritendone” (consultabili sull’app dedicata) che vedono coinvolti negozi, aziende, boutique e ristoranti cittadini. In programma show cooking, sfilate e rappresentazioni storiche. Rispetto alle polemiche sul grande consumo di alcol che ogni anno ritornano in occasione della festa l’organizzatore Alessio Balbi taglia corto: “Noi promuoviamo la cultura del bere e quindi una forma di degustazione che non è lo smodato abuso dell’alcol. Siamo sempre stati pronti a invitare chi insiste sulla pericolosità delle bevande alcoliche per spiegare anche all’interno della festa queste problematiche e l’invito lo rinnoviamo anche per questa edizione.” Tra i diversi servizi offerti dall’organizzazione proprio nella sensibilità del “Bere Responsabile” ci sarà uno sconto per chi deciderà di spostarsi in taxi: il “Punto accoglienza Oktoberfest” permetterà di chiamare i taxi e di usufruire della convenzione stipulata con i “cab”viaggiando a un prezzo ridotto del 10%.

Altre informazioni su http://www.oktoberfestgenova.com/

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