Scampata al terrorismo: “Al mondo non c’è un posto più sicuro di un altro”

ANNA PEGORINI, genovese, dirigente medico della Asl Savonese
10919008_10205899790244706_5962413404168496641_n(Anna Pegorini, a sinistra, con l’amica Elisabetta in una foto scattata durante la crociera nel corso della quale, durante lo scalo a Tunisi, le due donne sono miracolosamente uscite illese da un attentato terroristico. Molte persone che si trovavano sul loro pulman sono morte, crivellate di colpi, sotto i loro occhi)
“Il mondo sembra cambiato, non ci si sente più sicuri da nessuna parte. Teoricamente penso non ci sia più rischio in Tunisia rispetto ad altri posti del mondo del mondo. Non c’è un posto più sicuro di un altro Non mi sento di dire che la tunisia sia meno sicuro rispetto ad un altro Paese”: lo dice Anna Pegorini, genovese, dirigente medico alla Asl di Savona. “La spiaggia nella località della riviera in cui abito ieri era semivuota. Istintivamente ho ricollegato questa cosa alla strage in spiaggia dei giorni scorsi. È come se la gente avesse paura”.
L’intervista

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: