Politica Sanità 

Galliera, il Pd chiama la città in piazza: sabato raccolta firme e presidi

I circoli del centro-est saranno davanti all’ospedale, in piazza Campetto e all’ascensore di Spianata Castelletto. Il Partito Democratico contesta il progetto regionale e chiede di tutelare il presidio e i suoi lavoratori

Il PD annuncia una mobilitazione a difesa dell’ospedale Galliera. Sabato 7 novembre, dalle 10, i circoli del centro-est saranno presenti davanti al nosocomio, in piazza Campetto e nei pressi dell’ascensore di Spianata Castelletto. In programma anche una raccolta firme per chiedere la tutela della struttura e del personale.

La protesta arriva mentre prosegue il confronto sul futuro dell’ospedale, fondato 138 anni fa e punto di riferimento per la città. Il Partito Democratico contesta l’indirizzo della Regione e paventa un progressivo ridimensionamento del Galliera, con possibili ricadute sui posti letto, sui servizi e sugli organici. Nel mirino anche il blocco degli adeguamenti salariali e il mancato riconoscimento delle risorse che, secondo i promotori della mobilitazione, servirebbero a coprire i costi delle prestazioni sanitarie.

«Il Galliera è un patrimonio di Genova e non un bene da liquidare per coprire i fallimenti della gestione sanitaria della destra», afferma Francesco Tognoni, segretario metropolitano del PD. «Un ospedale svuotato dei propri dipendenti cessa di essere un presidio per la comunità. Usare le risorse e gli stipendi come merce di scambio per imporre la fusione con AOM è inaccettabile».

Per Tognoni, la manifestazione vuole richiamare l’attenzione sul futuro dell’ospedale e sulle condizioni di chi vi lavora: «Difendere l’autonomia del Galliera, i suoi servizi e il futuro dei suoi lavoratori è una priorità per tutta la città».


Se non volete perdere le notizie seguite il nostro sito GenovaQuotidiana, la nostra pagina X e la nostra pagina Facebook. E iscrivetevi al canale Whatsapp dove vengono postate solo le notizie principali

Related posts