Elisoccorso, Giordano (M5S) e Natale (Pd) chiedono una convenzione di almeno tre anni

I consiglieri regionali contestano l’ipotesi di un rinnovo annuale con i vigili del fuoco e chiedono un confronto urgente in Commissione. La convenzione attuale scade il 31 dicembre


Una convenzione di almeno 36 mesi per dare continuità al servizio pubblico di elisoccorso. È la richiesta dei consiglieri regionali Stefano Giordano del Movimento 5 Stelle (M5S) e Davide Natale del Partito Democratico (PD), preoccupati dalle indiscrezioni su un possibile rinnovo di appena un anno dell’accordo tra Regione Liguria, sistema di emergenza sanitaria 118 e vigili del fuoco. L’intesa è in scadenza il prossimo 31 dicembre.

I due consiglieri ricordano che a luglio il Consiglio regionale aveva approvato all’unanimità un documento a sostegno di una convenzione più lunga e del rafforzamento della collaborazione tra il servizio sanitario e i vigili del fuoco. Per questo hanno chiesto la convocazione urgente della Seconda Commissione, affinché la Giunta chiarisca lo stato delle trattative, la durata prevista dell’accordo e le prospettive del servizio.

Secondo Giordano, un rinnovo annuale non offrirebbe le condizioni necessarie per programmare investimenti, sviluppare capacità operative e definire obiettivi di medio periodo. Il consigliere teme inoltre che un accordo di breve durata possa indebolire il modello pubblico e aprire la strada a un maggiore coinvolgimento dei privati. I vigili del fuoco, sostiene, garantiscono da oltre trent’anni un servizio basato su professionalità e contenimento dei costi.
Anche Natale chiede di consolidare la convenzione e potenziare il contributo dei vigili del fuoco. «Sono una risorsa per il territorio e possono garantire un servizio di qualità ai cittadini», afferma il consigliere, contrario a esternalizzare prestazioni che, a suo giudizio, possono essere assicurate dal settore pubblico.
Nel suo intervento Natale richiama anche il progetto per rafforzare l’elisoccorso nel Levante ligure, nell’area di Luni. Secondo il consigliere, dal 2021 la Regione ha annunciato più volte il servizio senza che sia ancora diventato operativo. Un percorso che, a suo avviso, avrebbe potuto essere affrontato più facilmente investendo sulla convenzione con i vigili del fuoco.
Giordano e Natale propongono infine di avviare un confronto con le Regioni confinanti per cercare soluzioni utili ai territori più periferici. Alla Giunta chiedono di rispettare l’indirizzo approvato dal Consiglio e di garantire continuità e sviluppo a un servizio che considerano essenziale per l’assistenza ai cittadini.
In copertina: foto di Antonio De Marco
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