Fondo regionale, a Genova città oltre 2,5 milioni: risorse per Palazzo Ducale, piscine e impianti sportivi

La nuova tranche del Fondo Strategico finanzia 106 interventi in Liguria con 41,2 milioni di euro, che attiveranno investimenti per oltre 50,8 milioni. A Genova città sono attribuiti esplicitamente circa 2,59 milioni per cultura, sport ed edilizia universitaria. Un milione di euro per la riqualificazione dell’appartamento del doge. All’area metropolitana vanno complessivamente 7,62 milioni

Palazzo Ducale, il complesso sportivo Lago Figoi, l’impianto Dario De Martini e gli interventi nelle strutture universitarie di corso Gastaldi: sono alcune delle destinazioni dei fondi regionali indicati per Genova città nell’ultima tranche 2026 del Fondo Strategico Regionale. Sommando gli stanziamenti esplicitamente assegnati a queste opere, si arriva a circa 2 milioni e 589mila euro. La cifra non comprende i 51mila euro destinati al ripristino delle lampade di emergenza in diverse residenze universitarie, per i quali non è specificata la ripartizione territoriale.


La Giunta regionale ha approvato finanziamenti per 41.241.620,14 euro, a sostegno di 106 interventi in Liguria. Grazie ai cofinanziamenti di Comuni, Province e altri beneficiari, le opere attiveranno investimenti complessivi superiori a 50,8 milioni. Considerando anche la tranche di aprile, nel 2026 la Regione ha destinato al territorio 67,5 milioni attraverso il Fondo.
Per la sola area metropolitana genovese sono indicati 7.621.476,90 euro. Si tratta di risorse distribuite tra diversi Comuni del territorio e non riferite esclusivamente al capoluogo. Nel quadro complessivo figurano inoltre 8,5 milioni per lo Spezzino, 6,37 milioni per il Savonese e 5,81 milioni per l’Imperiese, oltre a 12,29 milioni destinati a interventi diffusi in Liguria e 650mila euro ancora da assegnare.
A Genova città, il contributo più consistente tra quelli esplicitati riguarda Palazzo Ducale: un milione di euro per il progetto di riqualificazione e allestimento dell’Appartamento del Doge, nell’ambito di un’opera dal costo complessivo di 5 milioni e 130mila euro. Altri 455mila euro sono destinati al consolidamento della copertura lignea e del piano vasca del complesso sportivo Lago Figoi. Per l’impianto Dario De Martini, in via Albinoni, sono stanziati 602mila euro, a fronte di un progetto da 860mila, per manutenzione straordinaria, adeguamento alle norme e sostituzione del manto erboso.
Altri fondi vanno alle strutture universitarie di corso Gastaldi. Sono previsti 86.102,68 euro per completare l’impianto di rilevazione e allarme antincendio della Casa dello studente e mensa Gastaldi, 407mila euro per completare l’adeguamento antincendio della residenza e della mensa e 39mila euro per la manutenzione straordinaria della mensa. I tre interventi sono interamente coperti dal Fondo regionale.
La ripartizione per ambiti assegna alla sanità oltre 7,14 milioni di euro, alle infrastrutture 6,08 milioni, all’edilizia scolastica 5,7 milioni, alla rigenerazione urbana 4,77 milioni e alla protezione civile 4,12 milioni. Sono inoltre previsti finanziamenti per sport, cultura, entroterra, ambiente, turismo, sicurezza, edilizia universitaria, ciclo delle acque e trasporti.
Claudia Morich, assessora regionale al Bilancio, definisce il Fondo uno strumento per trasformare le necessità locali in opere e servizi. Il Comitato di indirizzo ha valutato i progetti il 15 ottobre; la nuova delibera ne autorizza i finanziamenti. La Regione, aggiunge Morich, sta già programmando le risorse per il 2027.
Sport, cultura e strutture universitarie
Per lo sport sono stati finanziati dieci interventi, con uno stanziamento regionale complessivo di circa 3,52 milioni. Oltre ai due impianti genovesi, nell’area metropolitana sono previsti lavori a Busalla, dove saranno riqualificati i servizi igienici della bocciofila comunale e realizzato un bagno accessibile, a Fontanigorda, per il ripristino dei campi da tennis del Bosco delle Fate, a Rezzoaglio, per il campo da calcio a cinque, a Camogli, per gli spogliatoi della piscina comunale Giuva Baldini, e a Sestri Levante, per l’adeguamento del campo sportivo B. Bottai. Nel Savonese le risorse interessano il complesso sportivo L. Rizzo di Cairo Montenotte, il campo comunale di Borgio Verezzi e l’impianto Mazzucco di Noli.
Per la cultura, oltre al milione destinato a Palazzo Ducale, la tranche finanzia il recupero del Teatro Civico della Spezia con 2 milioni e 484mila euro su una spesa complessiva di 2 milioni e 760mila. Il capitolo culturale raggiunge così 3 milioni e 484mila euro.
L’edilizia universitaria comprende cinque interventi affidati ad Aliseo, per circa 683mila euro. Oltre ai lavori genovesi della Casa dello studente e della mensa Gastaldi, sono previsti l’adeguamento antincendio della residenza Bligny al Campus universitario di Savona e il ripristino delle lampade di emergenza in diverse residenze universitarie.
Strade, ponti e protezione civile
La programmazione per infrastrutture e protezione civile supera i 10 milioni di euro complessivi. Nel territorio metropolitano genovese sono stanziati 2,38 milioni per opere che riguardano la viabilità comunale a Castiglione Chiavarese, Ceranesi, Mignanego e Neirone, la manutenzione e il rifacimento degli asfalti a Favale di Malvaro, un nuovo polo di Protezione civile a San Colombano Certenoli, un tratto della Ciclovia dell’Ardesia tra Loreto e San Quirico, nel Comune di Carasco, e il ripristino della viabilità in località Cerreto, a Orero.
Gli altri interventi sono distribuiti nelle quattro province. Nell’Imperiese sono finanziati lavori a Borghetto d’Arroscia, Pontedassio e Pornassio. Nello Spezzino sono previsti, tra gli altri, la messa in sicurezza dell’accesso al complesso scolastico di Brugnato, opere a Follo e Luni, la manutenzione di ponti a Beverino, Deiva Marina e nei Comuni di Beverino e Rocchetta Vara, oltre alla ricostruzione del ponte di accesso a Pignone. A Brugnato è previsto anche il nuovo polo regionale di Protezione civile, mentre a Sarzana-Luni prosegue il progetto per la base del servizio medico di emergenza in elicottero.
Nel Savonese i fondi interessano la viabilità e la messa in sicurezza a Celle Ligure, Millesimo, Roccavignale, Vendone, Ortovero e Villanova d’Albenga. Gli interventi comprendono il rifacimento di pavimentazioni e barriere, la regimazione delle acque meteoriche, il consolidamento di un movimento franoso e la riqualificazione di strade comunali e intercomunali.
Turismo, entroterra, ambiente e sicurezza
Per il turismo il Fondo mette a disposizione 1,02 milioni di euro, a fronte di investimenti complessivi superiori a 1,36 milioni. A Noli, 110mila euro contribuiranno a recuperare e trasformare un chiosco in corso Italia nel nuovo ufficio di Informazione e Accoglienza Turistica. A Loano sono destinati 400mila euro al restyling dell’Arena estiva del Giardino del Principe, che potrà tornare al centro della programmazione cittadina dal 2027. Riva Ligure riceverà 450mila euro per un teatro-parco sul fronte mare, con funzione di anfiteatro; a Camogli sono previsti 60mila euro per illuminare il Castello della Dragonara.
All’entroterra vanno oltre 1,3 milioni per sei interventi. Tra questi, il recupero di un’area di servizio e sosta nei borghi rurali di Prelà, il miglioramento della strada verso la borgata Poggio a Balestrino, il recupero del centro medico comunale di Pontinvrea, la riqualificazione a fini turistici e museali di un edificio comunale a Lumarzo, il consolidamento di un movimento franoso a Moconesi e la messa in sicurezza della strada per il cimitero di Carrodano.
Sul fronte ambientale, 1,2 milioni finanzieranno l’ammodernamento e l’ampliamento della rete di rilevamento della qualità dell’aria gestita dall’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente ligure. Le risorse saranno distribuite nel triennio 2027-2029. A Millesimo sono inoltre previsti 301.500 euro per interventi sulla viabilità e sulla regimazione delle acque meteoriche in via Piani della Madonna.
Per la sicurezza, 743.556,57 euro sosterranno sistemi di videosorveglianza in Comuni tra i 7mila e i 15mila abitanti, con un cofinanziamento degli enti beneficiari. I Comuni interessati sono Vezzano Ligure, Bolano, Luni, Castelnuovo Magra, Lerici, Santo Stefano di Magra e Arcola nello Spezzino; Serra Riccò, Santa Margherita Ligure, Recco e Lavagna nell’area genovese; Andora, Pietra Ligure, Albisola Superiore, Alassio, Loano, Finale Ligure, Cairo Montenotte e Varazze nel Savonese; Taggia e Bordighera nell’Imperiese. A questi si aggiungono 171mila euro per l’adeguamento dei fondali del porto di Oneglia.
I finanziamenti per la rigenerazione urbana superano i 5,9 milioni, destinati a 21 opere, tra cui la riqualificazione di aree ed edifici pubblici per il tempo libero a Torriglia e il recupero di una frazione a Sestri Levante. Per l’edilizia scolastica sono programmati sei interventi per oltre 6,8 milioni di euro, compreso il completamento del plesso con scuola primaria e secondaria di Mele. Gli stanziamenti per il ciclo delle acque ammontano a circa 569mila euro, quelli per i trasporti a 475mila.
La vicepresidente regionale Simona Ferro ha illustrato gli interventi per sport, cultura e università; l’assessore Giacomo Raul Giampedrone quelli per infrastrutture e protezione civile. I capitoli dedicati a turismo, entroterra, sanità, sicurezza, ambiente, rigenerazione urbana ed edilizia scolastica sono stati presentati dagli assessori Luca Lombardi, Alessandro Piana, Massimo Nicolò, Paolo Ripamonti e Marco Scajola. Le opere riguardano complessivamente manutenzioni, sicurezza del territorio, servizi pubblici e spazi per attività culturali e sportive, dalla costa ai piccoli Comuni dell’entroterra.
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