Oggi a Genova 

Rapina a Molassana, i carabinieri arrestano un ventenne. Recuperati 3.700 euro

Il giovane avrebbe minacciato e aggredito il titolare della tabaccheria di via Elia Bernardini, portando via l’incasso. A bloccarlo è stato un agente della polizia penitenziaria libero dal servizio per cui il sindacato Sappe chiede una lode ministeriale. Il denaro è stato restituito

Aggiornamento sulla rapina di questa mattina in via Elia Bernardini. Secondo quanto riferito dai carabinieri, un ventenne italiano è stato arrestato dopo aver minacciato e aggredito il titolare di una tabaccheria, riuscendo a portare via circa 3.700 euro dal registratore di cassa. Il bottino è stato recuperato e restituito.

Stando alla ricostruzione diffusa, il giovane avrebbe fatto irruzione nel negozio con il volto coperto da una sciarpa e avrebbe minacciato il gestore con un pezzo di ferro, per poi aggredirlo. L’uomo è stato soccorso dal personale sanitario e accompagnato in ospedale per le cure.

I carabinieri, allertati attraverso il numero unico di emergenza 112, sono intervenuti mentre il ventenne era già stato fermato da un agente della polizia penitenziaria libero dal servizio. Il giovane è stato arrestato e portato nel carcere di Marassi, a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Via Elia Bernardini era stata temporaneamente chiusa al traffico e riparta poco dopo.

Il Sappe, Sindacato autonomo polizia penitenziaria, ha elogiato l’intervento del collega. Il segretario generale Donato Capece e il segretario per la Liguria Vincenzo Tristaino hanno definito la sua condotta «coraggiosa e tempestiva» e chiesto che l’Amministrazione penitenziaria valuti il conferimento di una lode ministeriale.


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