Perquisizioni dei carabinieri per le aggressioni attribuite alla “Latin King”, sette indagati

I carabinieri hanno eseguito i controlli tra gli indagati, tra i 15 e i 30 anni. Sequestrati coltelli, mazze, una pistola ad aria compressa e un manoscritto con le regole del gruppo

Sette persone, di età compresa tra i 15 e i 30 anni, sono indagate nell’ambito di un’inchiesta su una serie di aggressioni e atti di sopraffazione avvenuti tra ottobre 2025 e luglio 2026, soprattutto nel Ponente genovese. I carabinieri della compagnia di Genova Sampierdarena hanno eseguito nei loro confronti decreti di perquisizione emessi dalla Procura della Repubblica e dalla Procura per i minorenni. Due degli indagati sono minorenni; un altro era minorenne all’epoca dei fatti contestati.


Le ipotesi di reato, a vario titolo, sono lesioni personali aggravate in concorso, minacce gravi, porto abusivo di armi o di oggetti atti a offendere e spaccio di sostanze stupefacenti. Secondo la ricostruzione investigativa, gli indagati avrebbero dichiarato la propria appartenenza al gruppo denominato “Latin King” e avrebbero agito per affermarne e consolidarne il controllo sul territorio. La responsabilità degli indagati dovrà essere accertata nelle sedi giudiziarie.

Gli episodi contestati sarebbero avvenuti a bordo dei mezzi del trasporto pubblico e in diversi luoghi frequentati, tra cui il centro commerciale Fiumara, i giardini pubblici antistanti, Voltri e Pegli. In alcune circostanze, le intimidazioni sarebbero sfociate in aggressioni con lesioni. Gli accertamenti avrebbero inoltre documentato cessioni di droga a persone in fase di identificazione.
Durante le perquisizioni i militari hanno sequestrato coltelli, due cutter, due mazze da baseball, una falce con lama in acciaio, una spranga di metallo e una pistola ad aria compressa. Tra il materiale acquisito anche diversi manoscritti, compreso un codice di condotta attribuito al gruppo.
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