Ex Ilva, la Società di mutuo soccorso “Guido Rossa” ringrazia chi ha sostenuto la mobilitazione e rivendica il risultato ottenuto dopo tre giorni di lotta

I lavoratori: «La fabbrica non chiuderà. La costante e singolare presenza dei figli dei lavoratori in queste giornate, ci porta ad affermare che ciò che abbiamo vissuto, oltre a rimanere impresso nella nostra memoria, parlerà alle generazioni future»

«La fabbrica non chiuderà»: è il messaggio dei lavoratori dell’Ilva di Genova, affidato a una nota della Società di mutuo soccorso “Guido Rossa”. Dopo giorni di mobilitazione, il documento parla di un risultato importante e rivendica la determinazione degli operai, che hanno respinto l’ipotesi di una vita segnata dalla cassa integrazione e chiesto di poter continuare a lavorare.

Nel testo i lavoratori ringraziano chi è rimasto loro accanto durante la protesta: le istituzioni, a partire dal presidente della Regione e dalla sindaca di Genova, l’arcivescovo e i portuali della Compagnia unica. Un riconoscimento va anche alle associazioni che hanno dato aiuto concreto, tra cui Music for Peace, i volontari dell’Associazione nazionale Alpini di promozione sociale, i ragazzi di Oregina e la Coop di Piccapietra, oltre ai cittadini che hanno portato cibo e bevande.
La nota dedica un pensiero anche ai figli degli operai, presenti durante le giornate di mobilitazione. Una partecipazione che, scrivono i lavoratori, resterà nella memoria e parlerà alle generazioni future.
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