È morto Sergio Lucattini, il partigiano “Arman”. Aveva compiuto cent’anni da poche settimane

Il partigiano genovese aveva festeggiato il centenario a Bolzaneto, circondato dagli auguri delle istituzioni e delle associazioni della Resistenza

È morto oggi, 15 ottobre, Sergio Lucattini, il partigiano “Arman”. Aveva compiuto cent’anni l’11 settembre: poco più di un mese fa Genova si era stretta attorno a lui per festeggiare il traguardo e rendere omaggio alla sua storia.

La festa si era svolta alla Casa della Cultura “Edoardo Sanguineti”, in via Pasquale Pastorino, a Bolzaneto. L’incontro, iniziato alle 16, era stato organizzato dallo staff di “Noi Partigiani”, con Loris Viari, insieme al Municipio 5 Valpolcevera, alla Casa della Resistenza in Valpolcevera, rappresentata da Gianni Crivello, e alle sezioni locali dell’Associazione nazionale partigiani d’Italia.
La sindaca Silvia Salis aveva inviato una lettera di auguri, ricordando il valore della scelta compiuta da Lucattini quando era ancora giovanissimo. «Desidero ringraziarLa per ciò che la Sua storia e la Sua testimonianza continuano a insegnare: la libertà di cui godiamo è stata conquistata da donne e uomini che, giovanissimi, scelsero di lottare per tutti noi mettendo a repentaglio la propria vita», aveva scritto.
Nel messaggio Salis aveva richiamato anche la responsabilità di custodire e trasmettere quel patrimonio: «Sentiamo la responsabilità di raccogliere e trasmettere questa memoria, perché le loro voci non vadano perdute e possano aiutare a comprendere il valore della democrazia e a difenderla ogni giorno».
Per il centenario, il presidente del Municipio Michele Versace aveva firmato un attestato con gli stemmi del Comune e del Municipio, accanto ai simboli della Casa della Resistenza e dell’Associazione nazionale partigiani d’Italia. Il documento esprimeva gratitudine a Lucattini per una vita dedicata alla Costituzione e alla democrazia.
Tra gli auguri c’erano quelli di Giordano Bruschi, il partigiano “Giotto”, e un videomessaggio di Gad Lerner. In quei giorni Bruschi e Lucattini avevano condiviso per poco tempo la stessa età: “Giotto” avrebbe compiuto 101 anni il 20 settembre. Alla festa erano presenti anche il presidente del Consiglio comunale Claudio Villa e i rappresentanti delle realtà che continuano a raccogliere e tramandare le testimonianze della Resistenza.
Nato a Borzoli l’11 settembre 1926, operaio, Lucattini aveva aderito alla lotta di Liberazione prima dei vent’anni. Il suo nome di battaglia era “Arman” e aveva combattuto nella 117ª Brigata “Iori” delle Squadre di azione patriottica. Anche sua sorella Uliana Lucattini, nome di battaglia “Giovanna”, aveva partecipato alla Resistenza come staffetta della brigata femminile “Alice Noli”. Nella propria testimonianza, Sergio ricordava inoltre il compagno Abramo Pongoli, morto il 25 aprile 1945.
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