Senza categoria 

Tumore al seno nelle giovani donne, Galliera e Villa Scassi sperimentano una terapia prima dell’intervento

Lo studio valuterà se un trattamento endocrino orale assunto per circa un mese riduce la proliferazione tumorale. La ricerca coinvolgerà donne in premenopausa con carcinoma mammario sensibile agli ormoni; i risultati dovranno essere verificati

Gli ospedali Galliera e Villa Scassi avviano uno studio clinico rivolto a giovani donne con carcinoma mammario positivo ai recettori ormonali. La sperimentazione analizzerà gli effetti di una terapia endocrina orale somministrata nel periodo tra la diagnosi e l’intervento chirurgico, per circa un mese.

L’obiettivo è verificare se il trattamento riduce la proliferazione delle cellule tumorali, indicatore dell’attività biologica della malattia. «La fase di attesa dell’intervento può diventare una finestra per osservare la risposta del tumore e studiare strategie più personalizzate», spiega Matteo Lambertini, professore associato all’Università di Genova e direttore della struttura complessa di Oncologia medica del Galliera.

La ricerca si concentrerà sulle donne prima della menopausa. Per valutare eventuali cambiamenti, i ricercatori confronteranno campioni di tessuto prelevati con la biopsia diagnostica e durante l’intervento. Nei tumori sensibili agli ormoni, gli estrogeni possono favorire la crescita delle cellule attraverso recettori specifici; la terapia in esame agisce su questi recettori, bloccandone l’attività e promuovendone la degradazione.

La sperimentazione dovrà stabilire se il trattamento produce l’effetto biologico atteso nelle pazienti coinvolte. Un’eventuale riduzione della proliferazione non dimostrerebbe, da sola, un aumento delle possibilità di guarigione o una diminuzione del rischio di recidiva. Nel comunicato non sono indicati il nome del farmaco, il numero di partecipanti o il calendario di arruolamento.

Per Monica Calamai, direttrice generale dell’Azienda Ospedaliera Metropolitana ligure, la collaborazione tra i due ospedali punta a integrare assistenza e ricerca clinica. L’assessore regionale alla Sanità Massimo Nicolò sottolinea il valore di studi che mirano a personalizzare le cure in base alle caratteristiche della malattia e della singola paziente.

Il progetto si inserisce in un percorso multidisciplinare condiviso tra Galliera e Villa Scassi. Stefano Spinaci, responsabile dell’unità di Senologia territoriale dell’Azienda Ospedaliera Metropolitana nel presidio Villa Scassi, spiega che la ricerca clinica sarà affiancata dall’assistenza alle pazienti. La partecipazione sarà proposta soltanto a chi risponde ai criteri previsti dal protocollo, dopo un colloquio con il gruppo di cura e la raccolta del consenso informato.


Se non volete perdere le notizie seguite il nostro sito GenovaQuotidiana, la nostra pagina X e la nostra pagina Facebook. E iscrivetevi al canale Whatsapp dove vengono postate solo le notizie principali

Related posts