Ambiente 

Euro 5, il Comune punta sulla deroga e spera di evitare il divieto anche a fine anno

L’assessore alla Mobilità Emilio Robotti riferisce in Consiglio che il Governo avrebbe annunciato una possibile deroga statale. Intanto Comune, Regione e ARPAL lavorano sui dati e sulle misure di compensazione: l’obiettivo è rinviare il blocco del 1° ottobre e non introdurlo neppure a fine anno

Il Comune di Genova punta a non introdurre dal 1° ottobre il divieto di circolazione per i diesel Euro 5 e spera di poterlo evitare anche alla fine dell’anno. La scadenza prevista per le limitazioni era già stata rinviata al 1° ottobre 2026. A riferire la posizione dell’Amministrazione è stato l’assessore alla Mobilità Emilio Robotti, rispondendo in Consiglio comunale a un’interrogazione della consigliera Maria Luisa Centofanti di Riformiamo Genova.

Centofanti aveva chiesto aggiornamenti sull’andamento degli sforamenti dei limiti europei previsti per il 2030 e sulle misure di compensazione allo studio. Robotti ha spiegato che gli uffici comunali della Mobilità e dell’Ambiente stanno analizzando i dati delle centraline insieme ad ARPAL e alla Regione. Nel confronto sono stati coinvolti anche i comitati cittadini, che dispongono di centraline proprie: strumenti non validati scientificamente, ha precisato l’assessore, ma considerati da ARPAL utili come integrazione.

Secondo i dati richiamati in aula, le principali criticità riguardano il biossido di azoto (NO2) rilevato da due centraline. Non emergerebbero invece problemi analoghi per il particolato. La situazione a Corso Europa sarebbe in miglioramento, mentre via Buozzi resta un punto critico. Robotti ha ricordato che sulla qualità dell’aria incidono anche altri fattori: i cantieri, il nodo di San Benigno e le emissioni delle navi. Il sistema di alimentazione elettrica da terra, il cosiddetto cold ironing, non è ancora operativo.

La Giunta, ha detto l’assessore, sta lavorando con la Regione a un pacchetto di misure di compensazione che comprende anche l’entrata in servizio degli assi di trasporto e di ulteriori mezzi elettrici. L’intenzione è rinviare l’entrata in vigore del divieto prevista per il 1° ottobre e proseguire la valutazione dei dati fino a fine anno. Robotti ha aggiunto che, sulla base dei risultati e degli interventi in corso, l’Amministrazione non considera auspicabile introdurre il blocco neppure a dicembre, anche per le difficoltà che ancora interessano il TPL.

A rendere possibile un ulteriore rinvio potrebbe contribuire una deroga statale. In Consiglio Robotti ha riferito che il ministro dei Trasporti ne avrebbe annunciato una, ma ha precisato che resta da capire se e come l’annuncio si tradurrà in un provvedimento. La deroga, dunque, è al momento una possibilità da verificare: la decisione comunale sarà legata anche all’esito delle interlocuzioni istituzionali e alla valutazione delle misure alternative.


Se non volete perdere le notizie seguite il nostro sito GenovaQuotidiana, la nostra pagina X e la nostra pagina Facebook. E iscrivetevi al canale Whatsapp dove vengono postate solo le notizie principali

Related posts