Maxi controlli nel porto di Genova: il cane Malexa fiuta 30mila euro nei bagagli, sequestrata anche una barca

L’operazione interforze ha coinvolto 76 operatori tra terminal passeggeri, traghetti, strade e stazioni. Controllate 1.802 persone e 789 veicoli. Un uomo è stato denunciato

Controlli sui passeggeri delle navi, ispezioni nei bagagli e nei veicoli, verifiche nei terminal e pattuglie nelle strade vicine agli scali. L’operazione straordinaria condotta martedì 8 settembre nel porto di Genova ha portato all’identificazione di 1.802 persone, al controllo di 789 mezzi e al sequestro di un’imbarcazione priva di assicurazione.
Il ritrovamento più rilevante è avvenuto nel bacino portuale di Sampierdarena, dove la guardia di Finanza e l’Agenzia delle dogane e dei monopoli hanno intercettato circa 30mila euro in contanti nella disponibilità di due viaggiatori in partenza dall’Italia.
A individuare il denaro è stata Malexa, un labrador nero addestrato nella ricerca di valuta. L’animale ha segnalato i bagagli durante le verifiche sulle movimentazioni transfrontaliere. I due viaggiatori sono stati sanzionati in via amministrativa per la violazione degli obblighi di dichiarazione previsti dalla normativa valutaria.
L’intervento è stato disposto nell’ambito dei servizi definiti ad “alto impatto”, attivati dal Dipartimento della pubblica sicurezza in seguito all’aumento delle tensioni internazionali. Le disposizioni nazionali prevedono il rafforzamento dei controlli nelle aree di frontiera marittima, con particolare attenzione alla prevenzione del terrorismo, all’immigrazione irregolare, al traffico di droga, ai documenti falsi e alla ricettazione di veicoli.
Il dispositivo operativo genovese è stato organizzato sulla base delle indicazioni della Prefettura e delle modalità definite nel tavolo tecnico del questore. Sono stati impiegati complessivamente 76 operatori della polizia di Stato, dei carabinieri, della guardia di Finanza, della Capitaneria di porto e dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli.
La polizia di Stato ha concentrato una parte dell’attività nelle aree passeggeri e commerciali del porto. Insieme agli agenti della Polizia di frontiera sono intervenuti equipaggi del Reparto prevenzione crimine Liguria, del Sesto Reparto mobile, della Polizia stradale e della Polizia scientifica, affiancati dalle unità cinofile antidroga e specializzate nei controlli antiterrorismo.
Le verifiche hanno riguardato una nave da crociera con oltre 3mila passeggeri in transito e cinque traghetti, uno dei quali diretto in Tunisia. Nei soli controlli svolti dalla polizia di Stato sono state identificate 1.383 persone.
I carabinieri hanno invece presidiato le strade vicine agli scali, con posti di controllo soprattutto nella zona di via Fanti d’Italia. Gli accertamenti sono stati estesi alla stazione della metropolitana di Principe e alla fermata degli autobus a lunga percorrenza.
Durante queste verifiche è stato fermato un uomo di 27 anni che, secondo quanto accertato dai militari, non avrebbe rispettato un ordine del questore di lasciare il territorio nazionale. Il ventisettenne è stato denunciato e la sua posizione è ora sottoposta all’esame dell’Ufficio immigrazione.
La guardia di Finanza ha controllato veicoli in arrivo nel bacino di Sampierdarena e bagagli dei passeggeri, impiegando anche unità cinofile addestrate a individuare sostanze stupefacenti e denaro contante. Le verifiche sono state effettuate per contrastare il trasferimento non dichiarato di valuta oltre frontiera e tutelare le risorse dello Stato e dell’Unione europea.
La Capitaneria di porto ha svolto controlli sul rispetto delle norme demaniali e del Codice della navigazione. Una motovedetta è stata utilizzata per sorvegliare il traffico marittimo durante le operazioni di imbarco e sbarco. Nel corso dell’attività è stato sequestrato un natante perché privo della copertura assicurativa obbligatoria.
Il bilancio conclusivo comprende due sanzioni amministrative, la denuncia del ventisettenne e il sequestro dell’imbarcazione. La Prefettura annuncia che operazioni analoghe saranno organizzate anche in altre zone dell’area metropolitana.
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