La segnalazione su YouPol fa scattare il blitz: cannabis lanciata dalla finestra, due arresti

La polizia di Stato è intervenuta in un appartamento turistico di Borgoratti. Sequestrati 295 grammi di cannabis, due pastiglie di ecstasy, 1.750 euro e materiale per il confezionamento

Una segnalazione inviata attraverso YouPol ha portato la polizia di Stato dentro un appartamento a uso turistico di Borgoratti e si è conclusa con l’arresto di due giovani di 22 e 24 anni.

La richiesta di intervento è arrivata ieri sera e indicava la presenza di alcuni ragazzi che avrebbero consumato sostanze stupefacenti all’interno dell’alloggio. Poco dopo, intorno alle 22.40, gli agenti dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico hanno raggiunto l’edificio per verificare quanto segnalato.

Avvicinandosi all’abitazione, i poliziotti hanno percepito un forte odore ritenuto riconducibile alla cannabis. Mentre un agente si posizionava sul retro, vicino alle finestre, gli altri raggiungevano l’ingresso principale.
Ad aprire la porta è stato il ventiduenne. Durante il controllo, secondo quanto riferito dalla Questura, all’interno dei suoi jeans sono stati trovati cento grammi di cannabis.
Quasi contemporaneamente, il poliziotto appostato all’esterno ha visto il ventiquattrenne affacciarsi dalla camera da letto e tentare di nascondere una busta fuori dalla finestra. L’involucro è stato recuperato e al suo interno sono stati rinvenuti altri 126 grammi della stessa sostanza.
La successiva perquisizione dell’appartamento ha portato alla scoperta di ulteriori quantitativi di droga e di denaro. Nel comodino erano conservati 52 grammi di cannabis, mentre altri 17 grammi sono stati trovati nel corso degli accertamenti. In cucina c’erano anche due pastiglie di ecstasy.
Nel portafoglio del ventiquattrenne gli agenti hanno contato 1.200 euro. Altri 400 euro erano nascosti all’interno di una porta e 150 euro sono stati recuperati insieme all’ultimo quantitativo di cannabis. Il denaro sequestrato ammonta quindi complessivamente a 1.750 euro.
La polizia di Stato ha inoltre trovato materiale per il confezionamento delle dosi, due bilancini di precisione e due telefoni cellulari che, secondo gli investigatori, potrebbero essere stati utilizzati per l’attività contestata.
I due giovani sono stati arrestati con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Su disposizione del pubblico ministero di turno sono stati trasferiti nella casa circondariale di Marassi, dove restano a disposizione dell’autorità giudiziaria.
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