A32, lo schianto senza scampo: morti Federico Ferrari e Mohammed Ez Zanzouni, ferito il terzo amico

I tre giovani viaggiavano verso Bardonecchia su una Jeep Avenger intestata a una società genovese. Il conducente avrebbe perso il controllo all’uscita della galleria Giaglione. La dinamica è ricostruita dalla polizia stradale di Susa

Sono Federico Ferrari, 22 anni, e Mohammed Ez Zanzouni, 23, le vittime dell’incidente avvenuto questa mattina, venerdì 28 agosto, sull’autostrada A32 Torino-Bardonecchia. Entrambi vivevano nel Genovese: Federico Ferrari risiedeva a Sant’Olcese, mentre Mohammed Ez Zanzouni era nato a Genova.

I due viaggiavano con un terzo amico a bordo di una Jeep Avenger intestata a una società genovese. L’automobile procedeva in direzione Bardonecchia quando, intorno alle 6, è avvenuto il terribile schianto nei pressi dell’uscita dalla galleria Giaglione, in Alta Valle di Susa.

Secondo la prima ricostruzione, al volante si trovava Mohammed Ez Zanzouni. Per cause ancora da accertare, il ventitreenne avrebbe perso il controllo della Jeep, che ha colpito violentemente il guardrail e si è poi ribaltata sulla carreggiata. Al momento non risulterebbero coinvolti altri veicoli.
L’impatto non ha lasciato scampo al conducente e a Federico Ferrari, che sedeva accanto a lui sul sedile del passeggero. Quando i soccorritori sono arrivati, per entrambi non è stato possibile fare altro che constatare il decesso.
È invece sopravvissuto il terzo giovane presente nell’abitacolo, un ventitreenne anche lui del Genovese che viaggiava sul sedile posteriore. Soccorso dal personale sanitario, è stato trasportato all’ospedale di Rivoli. Le sue condizioni, inizialmente considerate preoccupanti, non sarebbero tali da metterne in pericolo la vita.
Sul luogo della tragedia sono intervenuti il personale sanitario del 118, i vigili del fuoco, gli operatori della concessionaria autostradale e la polizia stradale. Per consentire i soccorsi, i rilievi e la rimozione dei detriti, la carreggiata verso Bardonecchia è rimasta chiusa per diverse ore.
A ricostruire la dinamica è la polizia stradale di Susa, che dovrà chiarire che cosa abbia provocato la perdita di controllo della vettura e verificare ogni fase dell’incidente. Gli accertamenti serviranno anche a stabilire la velocità della Jeep e le condizioni della strada al momento dello schianto.
In copertina: foto di repertorio
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