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Bogliasco diventa la capitale del jazz: cinque giorni di concerti gratuiti, jam session e musica nel borgo

Dal 26 al 30 agosto torna “Ombre di Jazz”, con nuovi progetti discografici, spettacoli, incontri e laboratori. In caso di maltempo gli appuntamenti si sposteranno nella Sala Bozzo

Per cinque giorni Bogliasco si trasformerà in un grande palcoscenico affacciato sul Golfo Paradiso. Da mercoledì 26 a domenica 30 agosto torna “Ombre di Jazz”, il festival che da otto edizioni propone musica originale, improvvisazione e incontri fra linguaggi artistici differenti.

La manifestazione è organizzata da Esperanto Associazione Musicale con la direzione artistica di Luca Falomi, il patrocinio e il sostegno del Comune di Bogliasco, la collaborazione della Pro Loco Bogliasco e il contributo del Nuovo Istituto mutualistico artisti interpreti esecutori. Tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito.

La proposta artistica nasce da un’idea del jazz inteso come territorio aperto, dal quale partire per attraversare contaminazioni, culture e possibilità espressive diverse. Il programma privilegia la scrittura originale, la ricerca di un suono riconoscibile e i progetti capaci di allontanarsi dai percorsi più convenzionali. Particolare attenzione sarà dedicata alle produzioni discografiche più recenti, con la presentazione di album pubblicati tra la fine del 2025 e il 2026.

Ad aprire il festival, mercoledì 26 agosto alle 19 in piazza XXVI Aprile, sarà il Nugara Trio insieme a Giovanni Falzone. La formazione presenterà “The Last Question”, secondo album del gruppo composto da Simone Locarni al pianoforte, Viden Spassov al contrabbasso e Francesco Parsi alla batteria.

Il disco, pubblicato da GleAM Records e ispirato all’universo fantascientifico di Isaac Asimov, raccoglie esclusivamente composizioni originali. Il tradizionale trio formato da pianoforte, contrabbasso e batteria diventa il punto di partenza per una scrittura contemporanea nella quale composizione e improvvisazione si alimentano reciprocamente. La tromba di Giovanni Falzone allargherà ulteriormente le possibilità timbriche del progetto.

Giovedì 27 agosto la musica abbandonerà il palco principale per diffondersi nel paese. Dalle 19 tornerà “Jazz in Giro”, con concerti ospitati nei locali del borgo e un percorso informale pensato per avvicinare interpreti e pubblico. La serata confluirà alle 23 al Vagabondo, dove si terrà la tradizionale jam session con gli artisti del festival e i musicisti del territorio.

Venerdì 28 agosto il programma comincerà alle 18,30 nella Sala Ferrari con la presentazione della mostra “Children for Peace”. L’inaugurazione sarà accompagnata da una performance nella quale la chitarra di Luca Falomi incontrerà la danza di Marzia Raballo, Caterina Montanari e Camilla Cicciotti, creando un dialogo fra musica, arti visive e movimento.

Alle 21 il festival tornerà in piazza XXVI Aprile con i Kaligo e il progetto “Walking Lightly on Mother Earth”, album di dieci brani pubblicato alla fine del 2025. Jazz, sonorità dal mondo, strumenti acustici ed elementi elettrici convivono in una scrittura difficilmente riconducibile a un unico genere.

Sul palco saliranno Tiziana Baggetta alla voce, Alessandro Melizzi alla chitarra, Luca Cresta alle tastiere, Massimo Trigona al basso e Folco Fedele alla batteria. Al concerto parteciperà anche Gianpiero Lobello alla tromba.

Sabato 29 agosto, alle 21 in piazza XXVI Aprile, sarà la volta di ¡Gracia!, trio formato da Luca Falomi alla chitarra, Anaïs Drago al violino e Fausto Beccalossi alla fisarmonica. La formazione presenterà l’album omonimo pubblicato nel maggio 2026 da Artesuono.

I tre strumenti, legati a tradizioni musicali differenti, saranno riuniti in un progetto fondato sulla composizione originale, sull’improvvisazione e sulla ricerca timbrica. Il repertorio trae ispirazione dall’universo poetico di Federico García Lorca e intreccia suggestioni mediterranee, atmosfere cameristiche e libertà espressiva.

La giornata conclusiva di domenica 30 agosto inizierà alle 19 in piazza XXVI Aprile con il concerto degli allievi di “Ombre di Jazz Camp”. L’esibizione restituirà al pubblico il lavoro compiuto durante quattro giorni di laboratorio sotto la guida di Tina Omerzo e Riccardo Barbera.

A seguire sarà presentato “America Latina”, con Emilio Galante al flauto traverso e Lorenzo Liuzzi al pianoforte. Il duo porterà la formazione cameristica sul confine fra scrittura e improvvisazione, attraversando una cultura musicale nella quale le divisioni fra generi sono sempre state permeabili.

Il repertorio comprenderà musiche di autori latinoamericani come Paquito D’Rivera, Hermeto Pascoal e André Mehmari, affiancate dalle composizioni originali di Emilio Galante e Lorenzo Liuzzi.

Dal 27 al 30 agosto tornerà anche “Ombre di Jazz Camp”, laboratorio dedicato alla musica d’insieme e all’improvvisazione. Il percorso condotto da Tina Omerzo e Riccardo Barbera offrirà a musicisti provenienti da esperienze differenti uno spazio nel quale ascoltarsi, confrontarsi e sviluppare il proprio linguaggio attraverso la pratica collettiva.

Tutti gli eventi saranno gratuiti. In caso di maltempo i concerti e le iniziative si terranno nella Sala Bozzo di Bogliasco. Per ricevere informazioni sul laboratorio è possibile scrivere all’indirizzo odjlaboratorio@gmail.com.


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