Cronaca 

Furti, a Genova spariscono quasi tre veicoli al giorno: moto e motorini nel mirino

In dodici mesi nella Città metropolitana sono stati sottratti 1.017 mezzi. La provincia guida la classifica ligure anche per i furti di automobili

In provincia di Genova ogni giorno spariscono quasi tre veicoli. Nell’anno preso in esame sono state rubate 237 automobili e 780 tra moto e motorini, per un totale di 1.017 mezzi sottratti nell’arco di dodici mesi. I numeri emergono dall’analisi condotta da Facile.it sulle statistiche del Ministero dell’Interno, Dipartimento della Pubblica Sicurezza, relative al 2024.

Il fenomeno riguarda soprattutto le due ruote. Nel territorio genovese sono stati denunciati 708 furti di motocicli e 72 di ciclomotori, numeri nettamente superiori a quelli registrati nelle altre province liguri. Genova occupa il primo posto regionale anche per le automobili rubate, con 237 casi, davanti a Savona, dove le sottrazioni sono state 124, Imperia con 80 e La Spezia con 54.

In tutta la Liguria sono scomparse complessivamente 495 automobili, 1.088 motocicli e 222 ciclomotori. Il bilancio raggiunge così 1.805 veicoli rubati in un solo anno. La regione figura tra quelle italiane con il minor numero di furti d’auto, ma si trova al sesto posto nazionale per le sottrazioni di motocicli. È inoltre l’unica regione nella quale i furti di moto superano quelli delle vetture.

Il timore di ritrovare il parcheggio vuoto sembra avere conseguenze anche sulle scelte assicurative. Secondo l’Osservatorio di Facile.it, il 26 per cento degli automobilisti liguri, quindi più di uno su quattro, ha deciso di aggiungere alla propria assicurazione una copertura contro il furto.

Per ridurre i rischi, il primo accorgimento è scegliere con attenzione dove lasciare il veicolo. Le aree isolate, buie o nascoste dalla vegetazione consentono ai ladri di agire con maggiore tranquillità. È preferibile utilizzare parcheggi illuminati, frequentati e possibilmente sorvegliati da telecamere.

Nell’abitacolo non dovrebbero inoltre restare oggetti visibili, neppure apparentemente privi di valore. Borse vuote, sacchetti, monete e cavetti possono attirare l’attenzione e provocare comunque la rottura di un finestrino o la forzatura di una serratura. Se qualcosa deve essere sistemato nel bagagliaio, è meglio farlo prima di raggiungere il luogo in cui si intende parcheggiare. Facile.it ricorda che in Italia si verificano mediamente dodici furti su veicoli in sosta ogni ora, oltre centomila nell’arco di un anno.

Anche lasciare un finestrino leggermente aperto per limitare il caldo rappresenta un rischio inutile: non impedisce all’abitacolo di raggiungere temperature molto elevate e rende più facile forzare la vettura. Un’altra minaccia arriva dalla clonazione dei telecomandi, realizzata attraverso apparecchi capaci di intercettarne frequenze e codici. Quando possibile, il consiglio è chiudere l’auto usando la chiave e affiancare ai dispositivi elettronici un sistema meccanico, come il bloccasterzo o il blocca pedali. Chi va in spiaggia dovrebbe inoltre evitare di abbandonare le chiavi sotto l’ombrellone mentre entra in acqua.

La copertura assicurativa contro il furto può essere sottoscritta anche in un momento diverso rispetto alla responsabilità civile obbligatoria e con una compagnia differente. Può proteggere sia dalla sottrazione totale o parziale del mezzo sia dai danni provocati durante un tentativo di scasso. Il prezzo cambia in base al valore del veicolo e al luogo di residenza, mentre il costo medio nazionale indicato dall’analisi supera di poco i 108 euro.


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