Certosa salva il suo presidio sanitario: restano punto prelievi e ambulatorio infermieristico

Confermato il mantenimento dei servizi di via Canepari. Michele Versace e Federico Romeo: «Ora bisogna renderli più facilmente raggiungibili e collegarli alle Case di Comunità»

Il punto prelievi e l’ambulatorio infermieristico di via Canepari resteranno aperti. Il presidio sanitario di Certosa continuerà quindi a servire gli abitanti del quartiere e della Valpolcevera, conservando il proprio ruolo all’interno della rete territoriale dell’Azienda sanitaria.

La conferma arriva dopo settimane di interlocuzioni condotte dal presidente del Municipio V Valpolcevera Michele Versace e dal consigliere regionale del Partito Democratico Federico Romeo. Il confronto con la direzione del Distretto sanitario ha permesso di individuare una soluzione capace di assicurare la prosecuzione delle attività.

Particolarmente rilevante è il mantenimento del punto prelievi, al quale i cittadini possono rivolgersi anche senza prenotazione. Un servizio di prossimità prezioso soprattutto per le persone anziane, per chi deve sottoporsi frequentemente agli esami e per chi avrebbe maggiori difficoltà a raggiungere strutture sanitarie più lontane.
«Ringraziamo il direttore del Distretto sanitario Gianlorenzo Bruni per la disponibilità e l’impegno dimostrati», dichiarano Michele Versace e Federico Romeo. «Abbiamo lavorato insieme per arrivare a una risposta concreta che garantisse la permanenza di questo importante presidio».
La conferma della sede di via Canepari viene considerata un primo risultato, al quale dovrà ora affiancarsi un miglioramento dei trasporti pubblici diretti verso le Case di Comunità. L’obiettivo è rafforzare il collegamento tra Certosa e la Casa di Comunità Celesia attraverso la linea 272 e prolungare il percorso della linea 270 sino a via Pastorino, a Bolzaneto. Quest’ultima modifica consentirebbe di raggiungere più direttamente la Casa di Comunità della Valpolcevera, realizzata negli spazi dell’ex ospedale Pastorino, conosciuto come ex Trucco.
«Via Canepari rappresenta un servizio di prossimità fondamentale per Certosa e per l’intera Valpolcevera», sottolineano il presidente municipale e il consigliere regionale del Pd. «Una sanità territoriale efficace non ha bisogno soltanto di strutture, ma anche di servizi facilmente raggiungibili».
Il mantenimento del presidio scongiura dunque la perdita di un riferimento sanitario ormai consolidato nel quartiere. Il confronto proseguirà ora sul versante della mobilità, affinché anche gli altri servizi territoriali possano essere raggiunti con collegamenti diretti e accessibili.
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