Graffiti sull’edificio storico, le telecamere seguono ogni movimento: sei turisti denunciati dalla polizia locale

Le immagini della videosorveglianza hanno permesso alla polizia locale di ricostruire il percorso del gruppo. Sequestrata una borsa con numerose bombolette spray. Viscogliosi: «La polizia locale interviene anche per mantenere il decoro e per proteggere il patrimonio storico, culturale e architettonico della città»

Una grande scritta tracciata con vernice spray sulla facciata di un edificio sottoposto a vincolo ha fatto scattare le indagini nel cuore del centro storico di Genova. Nel giro di poche ore la polizia locale è riuscita a individuare sei turisti, denunciati perché ritenuti coinvolti negli imbrattamenti comparsi in vico Largo e in altre strade della zona.

La scoperta è avvenuta durante un servizio di controllo effettuato dal Nucleo Centro Storico nell’area del Ghetto. Gli agenti hanno trovato il graffito sulla facciata vincolata e una seconda scritta simile in vico Ombroso, avviando immediatamente l’esame delle registrazioni delle telecamere cittadine.

Seguendo i movimenti delle persone riprese dal sistema di videosorveglianza, gli operatori hanno ricostruito il tragitto compiuto dal gruppo fino a una struttura ricettiva di piazza delle Scuole Pie. Il personale si è quindi posizionato nei pressi dell’ingresso, dove ha riconosciuto tre persone anche grazie agli abiti indossati e ad alcuni tatuaggi visibili nei filmati.
Durante le ricerche svolte nelle vicinanze è stata inoltre trovata una borsa contenente numerose bombolette di vernice spray, considerate compatibili con il materiale utilizzato per realizzare le scritte. Il contenuto è stato sottoposto a sequestro probatorio.
L’ulteriore analisi delle immagini ha consentito alla polizia locale di individuare altre tre persone ritenute coinvolte. Dai filmati sarebbero emersi anche nuovi episodi di imbrattamento nella zona di via San Luca.
I sei turisti sono stati accompagnati negli uffici di piazza Ortiz e denunciati in concorso per le ipotesi di reato previste dagli articoli 518-duodecies, secondo comma, e 110 del Codice penale. Al momento dell’intervento si stavano preparando a lasciare Genova.
«La polizia locale interviene anche per mantenere il decoro e per proteggere il patrimonio storico, culturale e architettonico della città, soprattutto in una zona turistica come il centro storico, ma anche nel cuore dei vari quartieri della città policentrica – dice l’assessora alla sicurezza e alla polizia locale Arianna Viscogliosi -. In passato abbiamo assistito a ripetuti raid dei writer nella città vecchia, senza che si riuscissero a contenere i danni. Condannare gesti come questi non basta se non si cerca di mettere rimedio al fenomeno. È uno dei mandati che questa Amministrazione ha dato alla PL. L’uso delle telecamere, come dimostra questo caso, è fondamentale anche per intervenire in tempo reale anche sul vandalismo. Ne abbiamo già circa 2.800 in tutta la città. Contiamo di incrementare ulteriormente la rete non appena saranno disponibili nuovi finanziamenti»
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