Alcol e droga al volante, scatta la stretta nelle notti della movida: raffica di patenti ritirate

La polizia stradale ha intensificato i controlli sulle strade genovesi e in autostrada. Tra i conducenti fermati anche un motociclista con un tasso alcolemico superiore a due grammi per litro

Con l’aumento degli spostamenti estivi e delle presenze nei luoghi della movida, la polizia di Stato ha rafforzato i controlli sulla sicurezza stradale in tutta la provincia di Genova, concentrando una parte rilevante dei servizi nelle ore notturne e durante i fine settimana.

Le pattuglie della Polizia stradale hanno operato dalla costa all’entroterra, tra levante e ponente, senza tralasciare la rete autostradale, dove l’inizio della stagione estiva ha determinato un incremento dei flussi di traffico. L’attività rientra nel dispositivo di prevenzione degli incidenti legati alle cosiddette “stragi del sabato sera”.

L’ultimo servizio è stato effettuato nella notte di sabato nelle zone maggiormente frequentate della movida genovese. Numerosi conducenti, in gran parte giovani, sono stati sottoposti agli accertamenti per verificare l’eventuale assunzione di alcol o sostanze stupefacenti.
I controlli hanno portato alla contestazione di diverse violazioni, alcune delle quali di rilevanza penale, e al ritiro di numerose patenti. La maggior parte dei provvedimenti è stata adottata nei confronti di automobilisti e motociclisti risultati positivi agli accertamenti alcolemici o agli esami per individuare l’assunzione di sostanze stupefacenti.
Tra i casi più significativi figura quello di un giovane motociclista, notato dagli agenti per l’andatura incerta. Dopo essere stato fermato, il conducente è stato sottoposto all’alcoltest, che ha rilevato un valore superiore a due grammi per litro. Per lui è scattata la denuncia all’Autorità giudiziaria per guida in stato di ebbrezza.
La guida con un tasso alcolemico oltre i limiti può comportare sanzioni amministrative o penali, a seconda del valore rilevato. Per quanto riguarda invece le sostanze stupefacenti, le modifiche introdotte all’articolo 187 del Codice della strada prevedono che la guida dopo l’assunzione di droghe o sostanze psicotrope costituisca reato anche senza la necessità di dimostrare uno stato di alterazione psicofisica al momento del controllo.
I servizi della polizia di Stato proseguiranno nelle prossime settimane, con l’obiettivo di contrastare le condotte più pericolose e ridurre il rischio di incidenti sulle strade urbane, extraurbane e autostradali.
Se non volete perdere le notizie seguite il nostro sito GenovaQuotidiana il nostro canale Bluesky, la nostra pagina X e la nostra pagina Facebook (ma tenete conto che Facebook sta cancellando in modo arbitrario molti dei nostri post quindi lì non trovate tutto). E iscrivetevi al canale Whatsapp dove vengono postate solo le notizie principali



Devi effettuare l'accesso per postare un commento.