Ricercato internazionale fermato in porto dalla guardia di Finanza: deve scontare tredici anni per contrabbando di sigarette

L’uomo è stato individuato dai finanzieri nel bacino portuale di Sampierdarena, tra i passeggeri di una motonave arrivata da Palermo. Era destinatario di un mandato di arresto provvisorio finalizzato all’estradizione

Ha provato a confondersi tra i numerosi passeggeri appena sbarcati, indossando cappellino e occhiali da sole, ma è stato riconosciuto e bloccato dai finanzieri. Si è conclusa nel porto di Sampierdarena la fuga di un uomo ricercato a livello internazionale per associazione per delinquere finalizzata al contrabbando di sigarette.

L’individuazione è arrivata al termine di un’attività di analisi condotta dal Comando provinciale della guardia di Finanza, attraverso l’incrocio delle informazioni disponibili nelle banche dati del Corpo. Gli accertamenti avevano segnalato la possibile presenza del ricercato all’interno del bacino portuale genovese.

L’operazione è stata affidata ai militari del Secondo Gruppo di Genova, che hanno organizzato il controllo nell’area di arrivo della motonave proveniente da Palermo. Secondo quanto riferito, l’uomo si muoveva a piedi e avrebbe cercato di rendere più difficile il riconoscimento coprendosi in parte il volto.
Alla vista dei finanzieri avrebbe tentato di passare inosservato mescolandosi al flusso dei viaggiatori presenti vicino alla nave. Il comportamento e la corrispondenza con gli elementi già acquisiti hanno però attirato l’attenzione dei militari, che lo hanno intercettato e fermato a poca distanza dall’imbarcazione.
I successivi contatti con gli organismi centrali hanno confermato la sua identità e l’esistenza di un mandato di arresto provvisorio emesso ai fini dell’estradizione. L’uomo deve scontare in un Paese estero una condanna a tredici anni di reclusione per reati collegati a un’organizzazione dedita al contrabbando di tabacchi.
Dopo gli accertamenti, l’autorità giudiziaria genovese ha disposto il trasferimento nella casa circondariale di Marassi. Il ricercato rimarrà detenuto in attesa del procedimento nel quale dovrà essere esaminata la richiesta di estradizione.
In copertina: foto di repertorio
Se non volete perdere le notizie seguite il nostro sito GenovaQuotidiana il nostro canale Bluesky, la nostra pagina X e la nostra pagina Facebook (ma tenete conto che Facebook sta cancellando in modo arbitrario molti dei nostri post quindi lì non trovate tutto). E iscrivetevi al canale Whatsapp dove vengono postate solo le notizie principali



Devi effettuare l'accesso per postare un commento.