Cronaca 

Via Buozzi, patteggiamento per la morte di Sara Marzolino: pena di un anno e dieci mesi

La guardia giurata che investì la ventiduenne nella notte tra il 10 e l’11 maggio 2025 ha patteggiato con la sospensione condizionale. La sentenza è stata pronunciata dopo il risarcimento dei familiari da parte dell’assicurazione

È stata definita con un patteggiamento la vicenda giudiziaria per la morte di Sara Marzolino, 22 anni, originaria di Reggio Emilia. La guardia giurata che la travolse in via Buozzi, a Genova, ha concordato una pena di un anno e dieci mesi, con sospensione condizionale. La decisione è della giudice per l’udienza preliminare Alice Serra, con il parere favorevole della Procura; prima dell’udienza i familiari della giovane erano stati risarciti dall’assicurazione.

L’incidente avvenne intorno alle 4.30 del mattino dell’11 maggio 2025, nei pressi dell’incrocio con via San Benedetto. Marzolino stava attraversando fuori dalle strisce quando fu investita dall’auto guidata dall’uomo, allora 51enne. L’impatto la scaraventò contro un semaforo, a circa 26 metri dal punto dell’urto: la ragazza morì sul colpo. Un’amica che si trovava poco dietro di lei rimase illesa, ma fu accompagnata in ospedale in stato di shock.

Alla guardia giurata, oggi 52enne, era contestato l’omicidio stradale aggravato dalla velocità. Secondo quanto riportato in occasione della sentenza, l’auto procedeva a 91 chilometri orari in un centro urbano. Dopo l’investimento, via Buozzi e via San Benedetto furono chiuse per consentire i soccorsi e i rilievi. L’uomo risultò negativo all’alcoltest.


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