Bar devastato dalle fiamme a Borgoratti dopo un’effrazione: un uomo arrestato dalla polizia di Stato

L’incendio è scoppiato ieri pomeriggio all’interno del locale, in via Tanini, dove poco prima era stato forzato l’ingresso. La PS ha fermato un sospettato, mentre i vigili del fuoco hanno spento il rogo e messo in sicurezza l’edificio. Il 34enne aveva con sé aveva uno zaino in cui sono stati rinvenuti e sequestrati un martello, una tenaglia, due accendini e tre bottiglie di birra sigillate

Un bar di Borgoratti è stato danneggiato ieri pomeriggio da un incendio divampato dopo un’effrazione. La sequenza dei fatti è ora al centro degli accertamenti della polizia di Stato, che ha arrestato un uomo sospettato di essere coinvolto nell’accaduto.

Secondo le prime informazioni, l’ingresso del locale sarebbe stato forzato poco prima che si sviluppassero le fiamme. All’interno del bar si sarebbero quindi propagati il fuoco e il fumo, provocando danni agli arredi e agli spazi dell’attività.

L’allarme ha richiamato sul posto le volanti della polizia di Stato e i vigili del fuoco. Le squadre antincendio hanno domato il rogo e verificato le condizioni di sicurezza dell’edificio, impedendo che le fiamme si estendessero ulteriormente.
Nel frattempo, gli agenti hanno ricostruito i primi movimenti avvenuti attorno al locale e individuato un uomo, straniero, poi fermato e accompagnato in Questura. Al termine degli accertamenti è stato arrestato.
Le indagini dovranno stabilire se l’incendio sia stato appiccato intenzionalmente, quale sia stato il punto di innesco e se dal bar siano stati sottratti denaro o altri beni. Resta inoltre da definire con precisione il collegamento tra l’effrazione e il successivo rogo.
Pare che il locale non fosse ancora aperto al pubblico.
Aggiornamento – La Polizia di Stato ha arrestato un 34enne straniero per i reati di incendio doloso e furto aggravato.
I fatti risalgono a ieri pomeriggio, intorno alle 19.00, quando la Sala Operativa della Questura ha ricevuto la segnalazione di un uomo che entrava all’interno di un esercizio commerciale di via Tanini, chiuso per ristrutturazione, per uscirne poco dopo. Contestualmente, le volanti hanno appreso che, proprio all’interno del medesimo esercizio, era in atto un incendio.
Il presunto autore è stato visto dai testimoni allontanarsi velocemente ed è stato intercettato e fermato dagli operatori, giunti celermente sul posto. Con sé, l’uomo aveva uno zaino in cui sono stati rinvenuti e sequestrati un martello, una tenaglia, due accendini e tre bottiglie di birra sigillate.
È stato richiesto l’intervento dei vigili del fuoco, che hanno provveduto a domare l’incendio.
Dai primi rilievi effettuati dalla Polizia Scientifica intervenuta, è emerso che all’interno dell’esercizio commerciale erano presenti una bottiglia di vodka infranta e del presunto materiale infiammabile, inoltre la porta d’ingresso è risultata forzata, con il lucchetto divelto.
Il 34enne, su disposizione del pubblico ministero di turno, è stato associato presso la Casa Circondariale di Marassi in attesa della convalida, non prima di essere sottoposto ad accertamenti presso l’ospedale San Martino, da cui è stato dimesso con un giorno di prognosi.
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