Sampierdarena, cittadini inseguono e bloccano un presunto ladro: il video accende lo scontro politico

Il consigliere municipale della Lega Andrea Ferrari pubblica le immagini accompagnandole con un riferimento alla presunta nazionalità dell’uomo, che il filmato non permette di verificare. A una prima osservazione sembrano stranieri anche quelli che cercano di fermarlo. Il Partito Democratico chiede presidi continui, telecamere e un piano strutturale per Sampierdarena

Un uomo trattenuto davanti a un negozio, una breve colluttazione, la fuga lungo il marciapiede e diversi cittadini che lo inseguono tentando nuovamente di bloccarlo. È la scena ripresa dall’alto in piazza Montano, a Sampierdarena, e diffusa su Facebook dal consigliere del Municipio Centro Ovest Andrea Ferrari, esponente della Lega.

Secondo quanto riferito nel post, l’uomo sarebbe stato sorpreso durante un tentativo di furto o rapina e fermato da alcune persone presenti nella zona. Il video, tuttavia, comincia quando il confronto è già in corso e non documenta ciò che sarebbe accaduto in precedenza. Le sole immagini non permettono quindi di ricostruire con precisione l’eventuale reato, né di stabilire la nazionalità delle persone coinvolte.

Nella registrazione si vede un gruppo raccolto davanti a un esercizio commerciale all’inizio del nuovo tratto pedonale di via Rolando. Un uomo viene trattenuto da più persone tra spinte e strattoni, mentre tenta ripetutamente di liberarsi. Dopo alcuni secondi riesce a divincolarsi e si allontana rapidamente lungo il marciapiede.
Alcuni uomini lo inseguono e provano a fermarlo una seconda volta nei pressi dell’accesso sotterraneo e della segnaletica stradale. Intorno alla scena si radunano altri passanti, finché il presunto fuggitivo viene nuovamente circondato. Il filmato si interrompe senza mostrare chiaramente se venga trattenuto fino all’arrivo delle forze dell’ordine o se riesca ancora ad allontanarsi.
Alcuni cittadini che dicono di essere stati presenti segnalano sui social che in tempo di record sarebbero arrivate sul posto tre pattuglie della polizia di Stato, una dei carabinieri e una della guardia di Finanza.
A far discutere è anche la didascalia scelta da Andrea Ferrari, che attribuisce all’uomo una nazionalità sulla base di informazioni ricevute da terzi e aggiunge una considerazione generalizzante. Un’identificazione che non può essere confermata attraverso il filmato e che sposta immediatamente il caso dal terreno della sicurezza a quello della polemica politica.
La provenienza delle persone presenti non è infatti ricavabile dalle immagini e non modifica il punto centrale della vicenda: un gruppo di cittadini interviene per impedire a un uomo di fuggire dopo un presunto episodio criminale. Saranno eventuali accertamenti della polizia di Stato, dei carabinieri o della polizia locale a chiarire la dinamica, le responsabilità e la natura precisa dell’accaduto. Fatto sta che, a una prima osservazione del video, anche le persone che cercano di fermare il presunto ladro sembrano tutte straniere. Come nel caso dell’uomo braccato, però, osservare il video non basta.
Sul caso è intervenuto il gruppo del Pd nel Municipio Centro Ovest, che parla dell’ennesimo episodio di violenza e microcriminalità subito da Sampierdarena. I rappresentanti municipali ricordano che il tema era già stato portato in Consiglio comunale il 14 luglio dalla consigliera Monica Russo.
Il Partito Democratico respinge sia le strumentalizzazioni fondate sulla nazionalità sia quella che definisce una tendenza a minimizzare i problemi del quartiere. «I reati vanno perseguiti indipendentemente dalla nazionalità», afferma il gruppo municipale, sostenendo però che negare o nascondere le criticità legate alla sicurezza produrrebbe danni altrettanto gravi.
La richiesta è quella di introdurre risposte immediate, ma anche interventi capaci di superare la gestione episodica delle emergenze. Il Pd propone presidi mobili della polizia locale attivi ventiquattro ore su ventiquattro nelle aree considerate più delicate, un potenziamento della videosorveglianza e controlli più frequenti.
Il gruppo municipale chiede inoltre la creazione di un osservatorio permanente sulla sicurezza nel Centro Ovest, con il coinvolgimento delle forze dell’ordine, dei Centri integrati di via e dei servizi sociali. L’obiettivo sarebbe analizzare con continuità gli episodi, individuare le zone maggiormente esposte e coordinare prevenzione, controllo e interventi sulle situazioni di disagio.
Alla repressione dovrebbe infine affiancarsi un piano di riqualificazione dei quartieri, capace di intervenire sugli spazi pubblici, sull’illuminazione, sulle attività commerciali e sui fenomeni di marginalità. Per il gruppo municipale del Partito Democratico, Sampierdarena non può essere lasciata oscillare tra chi utilizza ogni episodio per alimentare lo scontro identitario e chi teme che riconoscere il problema significhi fare un favore all’opposizione.
Il video di piazza Montano mostra certamente cittadini che cercano di fermare un uomo in fuga. Tutto il resto, dall’esatta dinamica del presunto reato alla sua identificazione, richiede verifiche che una registrazione incompleta e una didascalia sui social non possono sostituire. Nel frattempo, l’episodio riapre una questione ormai ricorrente nel Centro Ovest: la richiesta di una presenza istituzionale più visibile e continuativa, prima che siano ancora una volta i residenti a tentare di gestire direttamente situazioni potenzialmente pericolose.
Aggiornamento: l’assessore comunale alla sicurezza Arianna Viscogliosi fa sapere che sul posto ci sono ben 5 telecamere e che la polizia di Stato che procede sulla vicenda di questa mattina sta acquisendo le indagini si acquisisce direttamente tutte le immagini. Aggiunge che in zona c’è anche la pattuglia di quartiere della polizia locale.
GenovaQuotidiana ha deciso di non pubblicare il video perché rappresenta scene di violenza. L’immagine di copertina è uno screen dal video stesso
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