Stadio, la zona a sosta limitata si allarga: più strade protette nei giorni di partite e concerti

Il Comune estende la ZSL “Stadio” nei Municipi III Bassa Val Bisagno e IV Media Val Bisagno. L’assessore Emilio Robotti: «Il Ferraris è una risorsa, ma bisogna ridurre i disagi per chi vive e lavora nei quartieri»

Cambiano le regole per la sosta e la circolazione attorno allo stadio Luigi Ferraris. Il Comune di Genova ha aggiornato la disciplina della Zona a sosta limitata “Stadio”, ampliandone il perimetro e rendendo più omogenee le misure adottate in occasione di partite, concerti e altre manifestazioni ludico-sportive.

La modifica interessa i territori del Municipio III Bassa Val Bisagno e del Municipio IV Media Val Bisagno. L’obiettivo dichiarato è rafforzare la tutela dei residenti e delle attività commerciali, riducendo l’impatto degli eventi sulla vita quotidiana dei quartieri che circondano l’impianto.

Nelle strade comprese nella nuova delimitazione, il divieto di sosta e di fermata scatterà generalmente due ore prima dell’inizio dell’evento e resterà in vigore fino a un’ora dopo la conclusione. Per alcune vie e aree potranno essere previste disposizioni specifiche, in base alle esigenze organizzative e alla gestione della sicurezza.
Potranno continuare a parcheggiare negli spazi consentiti i residenti in possesso del contrassegno “ZSL Stadio” o di un altro titolo autorizzativo riconosciuto dal Comune. Restano inoltre confermate le deroghe per i mezzi di soccorso, le forze dell’ordine, i vigili del fuoco, i veicoli al servizio di persone con disabilità, gli operatori economici con sede nella zona e le altre categorie già individuate dalle ordinanze.
«L’aggiornamento nasce da un lavoro approfondito svolto insieme ai Municipi», spiega l’assessore alla Mobilità Emilio Robotti. L’obiettivo, aggiunge, è trovare un equilibrio tra il valore degli eventi ospitati dal Ferraris e il diritto di chi abita o lavora nelle vicinanze a non subire disagi eccessivi prima, durante e dopo le manifestazioni.
Per Robotti, lo stadio rappresenta una risorsa per Genova, anche in vista del ritorno dei grandi concerti, ma la sua presenza deve essere accompagnata da misure capaci di proteggere i quartieri. L’ampliamento della ZSL, secondo l’assessore, consente di tutelare una porzione più ampia del territorio e di rendere più chiari i divieti e le autorizzazioni.
Nel Municipio IV Media Val Bisagno la nuova perimetrazione comprende largo Giardino, via Burlando, via delle Ginestre, via Caderiva nel tratto compreso tra via delle Ginestre e via Bobbio, via Bobbio tra via Caderiva e piazzale Resasco, salita di San Pantaleo tra via Superiore del Veilino e il civico 16, via Superiore del Veilino, piazzale Resasco, via Piacenza e Lungobisagno Istria tra ponte Monteverde e via Toti. Sono interessate anche via Toti, tra Lungobisagno Istria e via Tortona, e le vie Tortona, Rovereto, Monte Nero, Monte Rosa, Costa e dei Platani, comprese le relative diramazioni, oltre a piazzale Valery e a via Ricca fino a salita Spagnoletta. Ponte Monteverde resta fuori dalla delimitazione.
Nel Municipio III Bassa Val Bisagno l’area comprende via Ameglio, via Robino, via Giglioli, viale Centurione Bracelli nei tratti tra via Robino e salita dell’Aquila e tra via Coppedè e salita Gerbidi, via Viazzi, via Coppedè e salita Gerbidi fino a vico Fontanino. Rientrano nel perimetro anche via Calcinara, salita dell’Orso tra via dell’Oratorio e via Amarena, via Amarena, salita Bosco Pelato, via Marchini tra via Amarena e piazza Solari, piazza Solari, via G.B. D’Albertis, via Giacometti, corso Sardegna fino al sottopasso ferroviario, il tracciato ferroviario tra corso Sardegna e passo Borgo Incrociati, corso Monte Grappa e largo Giardino.
Sono invece esclusi dalla nuova delimitazione salita dell’Aquila, vico Fontanino nel tratto che conduce a salita Gerbidi, via Casini tra via Olmo e via della Mimosa, via della Mimosa, via Fereggiano tra via del Capriolo e il civico 36, via del Monte tra il civico 54 e salita dell’Orso, il tratto di salita dell’Orso tra via del Monte e via dell’Oratorio e piazza Martinez.
Le autorizzazioni continueranno a essere rilasciate dai Municipi competenti secondo le procedure comunali già in vigore. Prima dell’applicazione delle nuove regole sarà installata la segnaletica prevista, che indicherà divieti, orari e categorie autorizzate.
L’assessore Emilio Robotti invita infine chi deve raggiungere lo stadio a lasciare, quando possibile, l’automobile. In occasione degli eventi il trasporto pubblico locale viene infatti potenziato. In alternativa, il Comune suggerisce l’utilizzo di moto, scooter, biciclette e mezzi disponibili attraverso i servizi di condivisione. L’obiettivo è ridurre il traffico e rendere più gestibili le giornate di maggiore afflusso, tutelando al tempo stesso la mobilità di chi vive nella zona.
Se non volete perdere le notizie seguite il nostro sito GenovaQuotidiana, la nostra pagina X e la nostra pagina Facebook. E iscrivetevi al canale Whatsapp dove vengono postate solo le notizie principali



Devi effettuare l'accesso per postare un commento.