Quartieri 

Lungomare Canepa, il nuovo parco resta al buio: «A due giorni dall’inaugurazione le luci sono già spente»

La denuncia della presidente del Comitato Lungomare Canepa Silvia Giardella: «L’illuminazione dovrebbe garantire sicurezza e fruibilità serale, soprattutto nelle calde sere d’estate». L’appello al Comune perché assicuri la gestione dell’area e ai cittadini perché vivano il nuovo spazio pubblico

A soli due giorni dall’inaugurazione del nuovo parco di Lungomare Canepa arriva la prima segnalazione di disservizio. A denunciarla è la presidente del Comitato Lungomare Canepa Silvia Giardella, che segnala lo spegnimento dell’illuminazione serale dell’area appena restituita alla città.

«A due giorni dall’inaugurazione del nuovo parco Lungomare Canepa le luci, che dovrebbero garantire fruibilità serale, soprattutto in queste calde sere d’estate, e sicurezza sono spente», afferma Giardella.

Una criticità che, secondo il Comitato, deve essere affrontata rapidamente proprio per evitare che uno spazio appena riqualificato possa perdere fin dall’inizio parte della propria funzione. L’illuminazione, infatti, non serve soltanto a rendere il parco utilizzabile dopo il tramonto, ma rappresenta anche un elemento essenziale per la percezione di sicurezza di chi lo frequenta.

Il Comitato Lungomare Canepa rivendica quindi il proprio ruolo di presidio civico e di attenzione costante sul nuovo spazio pubblico, ma ricorda che la responsabilità della gestione e della manutenzione resta in capo all’amministrazione.

«Noi abitanti e attivisti del Comitato Lungomare Canepa ci teniamo a segnalare ogni disservizio per evitare che il nuovo parco diventi subito insicuro, ma per poterlo frequentare è necessario l’impegno del Comune di Genova e delle istituzioni», sottolinea Silvia Giardella.

La presidente chiarisce anche il confine tra l’attività dei cittadini e quella dell’ente pubblico: «Noi possiamo sostenere e promuovere ogni iniziativa di riqualificazione, ma il ruolo di gestore compete al Comune».

Accanto alla denuncia, però, arriva anche un invito a non abbandonare il nuovo parco e, anzi, a trasformarlo subito in uno spazio vissuto quotidianamente.

Giardella chiama in causa non soltanto gli abitanti di Sampierdarena, ma anche i lavoratori della vicina zona di San Benigno, invitandoli a utilizzare il nuovo percorso per passeggiare, andare in bicicletta, prendere il sole, portare a spasso il cane o semplicemente fermarsi a leggere.

«Viviamoci questo nuovo parco e questa opportunità», è l’appello della presidente del Comitato.

Il messaggio è doppio: da una parte la richiesta al Comune di intervenire rapidamente per garantire illuminazione, manutenzione e sicurezza; dall’altra la volontà di fare in modo che il nuovo Lungomare Canepa non resti soltanto un’opera appena inaugurata, ma diventi realmente un luogo frequentato e riconosciuto come parte del quartiere.


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