In evidenza 

Genova entra nella morsa rossa: caldo estremo per (almeno) due giorni, anche chi è sano rischia il collasso

Dopo il livello arancione, giovedì e venerdì scatterà l’emergenza di livello 3. La temperatura percepita potrà raggiungere i 36 gradi: disidratazione, svenimenti e colpi di calore non minacciano soltanto anziani e persone fragili

Genova si prepara a entrare nella fase più pericolosa dell’ondata di calore. Per oggi, mercoledì 15 luglio, resta in vigore il livello 2 arancione, ma da giovedì 16 e per tutta la giornata di venerdì 17 luglio il rischio salirà al livello 3 rosso, quello che identifica vere e proprie condizioni di emergenza sanitaria.

Il dato più allarmante riguarda la temperatura massima percepita, prevista intorno ai 34 gradi mercoledì e giovedì e fino a 36 gradi venerdì. Valori che, sommati all’umidità elevata, possono rendere l’aria soffocante e ostacolare il naturale raffreddamento dell’organismo. Il caldo non darà tregua neppure nelle ore mattutine, con temperature già vicine ai 27 o 28 gradi alle 8.

Il livello rosso non è un semplice invito alla prudenza e non riguarda esclusivamente anziani, bambini o persone affette da malattie croniche. Il Ministero della Salute chiarisce che le condizioni di livello 3 possono produrre effetti negativi anche sulle persone sane e attive. Chi lavora all’aperto, pratica sport, cammina a lungo sotto il sole o rimane in ambienti chiusi e poco ventilati può andare incontro a un rapido peggioramento delle proprie condizioni.

Quando temperatura e umidità diventano troppo alte, il corpo può non riuscire più a disperdere il calore attraverso la sudorazione. La temperatura interna comincia così a salire, mentre cuore e reni vengono sottoposti a uno sforzo crescente. Possono comparire sete intensa, debolezza, mal di testa, crampi, vertigini, nausea, palpitazioni e abbassamento della pressione, fino allo svenimento e alla perdita di coscienza. Nei casi più gravi il colpo di calore può danneggiare reni, polmoni, cuore e cervello e può avere conseguenze mortali.

Il pericolo può manifestarsi in modo improvviso anche in chi si considera allenato e in perfetta salute. Atleti, lavoratori manuali e persone impegnate in attività fisiche all’aperto producono infatti calore attraverso lo sforzo muscolare proprio mentre l’ambiente impedisce all’organismo di eliminarlo. L’Organizzazione mondiale della sanità avverte che gli effetti più seri possono comparire rapidamente e comprendere disidratazione grave, esaurimento da calore, danni renali e colpo di calore.

La Protezione Civile del Comune di Genova invita quindi a evitare di uscire nelle ore centrali e più roventi della giornata, rinunciando alle attività fisiche intense e agli spostamenti non necessari. È fondamentale bere acqua con regolarità, senza aspettare di avvertire la sete, consumare pasti leggeri e trascorrere più tempo possibile in luoghi freschi o climatizzati. Il Comune ha previsto una rete di spazi pubblici e commerciali utilizzabili come rifugi freschi, insieme a servizi di assistenza destinati soprattutto alle persone anziane, sole o fragili.

Particolare attenzione deve essere riservata anche alla conservazione degli alimenti e dei farmaci. Le temperature elevate possono accelerare il deterioramento del cibo e compromettere i medicinali conservati in modo scorretto. Chi segue una terapia non deve modificarla autonomamente, ma può rivolgersi al medico o al farmacista per verificare le corrette modalità di conservazione.

I segnali del corpo non devono essere sottovalutati. Confusione, pelle molto calda, forte debolezza, perdita di equilibrio, vomito o svenimento possono indicare un’emergenza. In questi casi la persona deve essere portata immediatamente in un ambiente fresco e ventilato e occorre richiedere assistenza sanitaria senza attendere che il malessere passi da solo. Il caldo estremo può colpire in pochi minuti: durante le giornate rosse, ignorare i primi sintomi può trasformare un malore in una situazione gravissima.


Se non volete perdere le notizie seguite il nostro sito GenovaQuotidiana il nostro canale Bluesky, la nostra pagina X e la nostra pagina Facebook (ma tenete conto che Facebook sta cancellando in modo arbitrario molti dei nostri post quindi lì non trovate tutto). E iscrivetevi al canale Whatsapp dove vengono postate solo le notizie principali

Related posts