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Genova nella morsa del caldo: allerta rossa senza tregua e il picco deve ancora arrivare

Livello 3 confermato per più giorni consecutivi (alla fine saranno almeno 6), con la giornata più pesante attesa a Genova per martedì per le temperature percepite. Nelle previsioni di Arpal non si escludono anche rovesci e temporali su parte della Liguria, come è avvenuto stanotte nell’alta Valpolcevera

A Genova l’ondata di calore non concede tregua e la massima allerta per le conseguenze sulla salute andrà avanti almeno fino a martedì 1 luglio. Il sistema di allarme per la prevenzione degli effetti delle ondate di calore sulla salute indica infatti “Livello 3” per le giornate di lunedì 29 giugno, martedì 30 giugno e mercoledì 1 luglio, portando così a sei giorni consecutivi di allerta rossa.

Il quadro più critico è atteso per martedì 30 giugno, quando nel capoluogo sono previste 28 gradi alle 8 del mattino, 31 gradi alle 14 e soprattutto una temperatura massima percepita di 37 gradi. Già oggi, lunedì 29 giugno, il livello di rischio resta molto elevato, con 28 gradi alle 8, 32 alle 14 e una temperatura percepita di 36 gradi, mentre per mercoledì 1 luglio la situazione dovrebbe rimanere pesante, anche se in lieve attenuazione, con 27 gradi alle 8, 30 alle 14 e una massima percepita di 35 gradi.

Il “Livello 3” corrisponde a un’ondata di calore con condizioni di elevato rischio che persistono per tre o più giorni consecutivi e comporta l’allerta dei servizi sanitari e sociali. È il gradino più alto del sistema di sorveglianza e segnala un potenziale impatto importante soprattutto sulle persone più fragili.

Alle temperature elevate si affianca anche un quadro meteorologico che, secondo le previsioni di Arpal, potrebbe riservare una certa instabilità in alcune zone della Liguria. Per oggi, lunedì 29 giugno l’agenzia regionale segnala il transito di un disturbo in quota con un parziale aumento dell’instabilità nelle ore centrali, in particolare sui rilievi, dove saranno possibili locali rovesci o temporali anche forti sul Levante, senza escludere sporadici sconfinamenti costieri. Le temperature vengono indicate come pressoché stazionarie, con massime in locale flessione, umidità su valori medio-alti, venti di brezza sulle coste e mare poco mosso, localmente tra poco mosso e mosso sul Levante in serata.

Per martedì 30 giugno Arpal prevede ancora condizioni di instabilità, legate all’avvicinarsi di una saccatura in quota, con possibili rovesci o temporali anche moderati sui rilievi dalle ore centrali, mentre sulle zone costiere dovrebbe prevalere il cielo sereno o poco nuvoloso. Le temperature vengono date ancora pressoché stazionarie, con minime in lieve diminuzione, umidità medio-alta, brezze costiere e, sul Centro-Levante, possibili venti da Nord e Nord-Est. Anche in questo caso il mare è previsto poco mosso.

La tendenza per mercoledì 1 luglio mostra un primo possibile cambiamento, ancora con affidabilità bassa. Arpal indica tempo in diminuzione sul fronte termico, con deboli venti meridionali in rotazione a settentrionali. Da mercoledì 2 luglio la tendenza è per tempo soleggiato, minime in diminuzione e massime in aumento, mentre venerdì 3 e sabato 4 luglio il quadro viene indicato come stabile o stazionario, sempre con affidabilità bassa.

In sostanza, il caldo resta il protagonista assoluto su Genova almeno fino a metà settimana, con il culmine atteso il 30 giugno e un possibile, graduale alleggerimento soltanto dal 1 luglio in poi. Nel frattempo, però, il quadro resta da massima attenzione, sia per il disagio fisico causato dalle temperature, sia per la possibilità di temporali localmente intensi nelle aree interne e sul Levante ligure.


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