Investimento mortale di Edoardo Corrieri, domiciliari per Vincenzo Rametta

Il ventottenne resterà a Marassi fino alla disponibilità del braccialetto elettronico. L’udienza si è svolta prima della morte del ragazzo: ora la Procura dovrà aggravare l’accusa. Intanto le istituzioni esprimono cordoglio alla famiglia della vittima

Gli arresti domiciliari sono stati disposti, ma non scatteranno subito. Vincenzo Rametta, il ventottenne accusato di avere travolto Edoardo Corrieri all’alba di sabato in corso Italia, passerà ancora la notte nel carcere di Marassi e potrà essere trasferito solo quando sarà disponibile il braccialetto elettronico. La decisione è arrivata in serata, quando la giudice per le indagini preliminari Maria Antonia Di Lazzaro ha sciolto la riserva sulla misura cautelare nei confronti dell’indagato, che risulta incensurato.

Il provvedimento è stato assunto in un quadro processuale già superato dai fatti. L’udienza, infatti, si è tenuta prima della morte di Edoardo Corrieri, deceduto nel reparto di Rianimazione dell’ospedale San Martino dopo giorni di condizioni gravissime. Per questo motivo, formalmente, Vincenzo Rametta resta al momento accusato di tentato omicidio. Nelle prossime ore la Procura dovrà però riformulare la contestazione, valutando se procedere per omicidio preterintenzionale o per omicidio volontario.

La tragedia è maturata all’alba di sabato sul lungomare genovese, dopo una lite. Edoardo Corrieri sarebbe intervenuto in difesa di due ragazze insieme ad altri giovani. Secondo la ricostruzione al centro dell’inchiesta, Corrieri sarebbe stato poi investito dall’auto guidata da Vincenzo Rametta. Il ventinovenne era stato soccorso in condizioni disperate e trasferito al San Martino, dove i medici hanno tentato di salvarlo fino al decesso.
La notizia della morte ha provocato il cordoglio delle istituzioni cittadine e regionali. L’amministrazione comunale di Genova e la sindaca Silvia Salis hanno espresso vicinanza alla famiglia, ai parenti e agli amici del giovane. «La perdita di una giovane vita in circostanze così drammatiche rappresenta una ferita profonda per tutta la nostra città — dichiara la sindaca Silvia Salis — siamo profondamente scossi da questa tragedia. A nome di tutta Genova, desidero far pervenire il nostro abbraccio più sincero ai cari di Edoardo».
Anche il presidente della Regione Liguria Marco Bucci è intervenuto dopo il decesso. «Tutta la Liguria si stringe alla famiglia e agli amici di Edoardo in questo momento di immenso dolore per la prematura scomparsa del giovane. Una tragedia che lascia tutti profondamente attoniti. L’auspicio è che venga fatta piena luce sull’accaduto».
Il passaggio decisivo, adesso, sarà l’adeguamento dell’imputazione alla morte della vittima. La misura cautelare stabilita per Vincenzo Rametta tiene conto della fase in cui il procedimento era ancora incardinato sul tentato omicidio. Con il decesso di Edoardo Corrieri, l’inchiesta entra invece in una nuova fase, nella quale gli investigatori e la Procura dovranno definire il peso penale della condotta contestata e ricostruire con precisione ogni momento di quanto avvenuto in corso Italia.
In copertina: l’ambulanza e i soccorritori che sono intervenuti in corso Italia
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