Sciopero generale, venerdì nero per trasporti, scuola e sanità: a Genova presidio davanti al Galliera

Mobilitazione nazionale proclamata dalla Confederazione Unitaria di Base insieme a Sgb, Adl Varese, Si Cobas e Usi Cit. Possibili disagi su treni, aerei, autostrade, trasporto pubblico locale, scuola, sanità e vigili del fuoco. A Genova manifestazione alle 10 davanti all’ospedale Galliera

Si annuncia una giornata complicata per chi dovrà spostarsi, andare a scuola, prendere un treno, un volo o utilizzare il trasporto pubblico locale. Per venerdì 29 maggio è stato proclamato uno sciopero generale di tutti i settori pubblici e privati dalla Confederazione Unitaria di Base insieme a Sgb, Adl Varese, Si Cobas e Usi Cit. La protesta attraverserà più comparti e avrà effetti diversi a seconda dei servizi, con fasce di garanzia previste per i trasporti e per le prestazioni essenziali.

Le sigle promotrici collegano la mobilitazione a una piattaforma ampia, che tiene insieme salari, sicurezza sul lavoro, welfare, sanità, scuola, trasporti e spesa pubblica. Al centro della protesta ci sono, secondo i sindacati, il potere d’acquisto eroso dall’inflazione, le morti nei cantieri, il progressivo indebolimento dei servizi pubblici e la scelta di destinare risorse al riarmo. La mobilitazione richiama anche la guerra a Gaza, indicata dalle organizzazioni come uno dei nodi politici della giornata di sciopero.

A Genova il presidio principale è previsto alle 10 davanti all’ospedale Galliera. La scelta del luogo non è casuale: i promotori vogliono portare la protesta davanti a una struttura sanitaria simbolica, denunciando tagli a personale, operatività e risorse economiche. Nel mirino c’è anche il trasferimento della funzione del centro trasfusionale, indicato dai sindacati come un ulteriore segnale di indebolimento dei servizi. La sanità, secondo le organizzazioni, è uno dei settori in cui più chiaramente si vedono gli effetti della riduzione delle risorse pubbliche, con conseguenze dirette sulle prestazioni ai cittadini.
Il fronte più sensibile resta quello dei trasporti. Per il settore ferroviario lo sciopero comincia già alle 21 di giovedì 28 maggio e si conclude alle 21 di venerdì 29. Trenitalia ha avvisato che i treni del Gruppo Ferrovie dello Stato, Trenitalia, Trenitalia Tper e Trenord potranno subire cancellazioni o variazioni. Per i collegamenti a media e lunga percorrenza l’elenco dei treni garantiti è consultabile sui canali ufficiali di Trenitalia, mentre per il trasporto regionale saranno assicurati i servizi essenziali nelle fasce feriali dalle 6 alle 9 e dalle 18 alle 21. Anche Italo ha predisposto l’elenco dei treni garantiti durante la giornata di agitazione.
In Liguria questo significa possibili ripercussioni sia per i pendolari sia per chi si sposta tra Genova, il ponente, il levante e le direttrici verso Piemonte, Lombardia e Toscana. La giornata è particolarmente delicata anche perché arriva alla vigilia del ponte del 2 giugno, quando i flussi turistici e gli spostamenti verso la costa sono destinati ad aumentare. Per chi deve viaggiare in treno, il consiglio operativo è verificare il proprio collegamento prima di raggiungere la stazione e controllare eventuali modifiche fino all’ultimo momento.
Disagi possibili anche nel trasporto aereo. Il comparto incrocerà le braccia dalla mezzanotte alle 23.59 di venerdì 29 maggio. L’Ente nazionale aviazione civile ricorda che restano tutelate le fasce dalle 7 alle 10 e dalle 18 alle 21, durante le quali i voli devono comunque essere effettuati. Sono inoltre garantiti alcuni collegamenti indicati negli elenchi previsti dalla normativa. I passeggeri dovranno rivolgersi alle compagnie aeree per verificare l’effettiva operatività dei voli.
La mobilitazione toccherà anche i collegamenti marittimi. Per le isole minori lo stop è previsto da mezzanotte fino alle 23.59 di venerdì, mentre per le isole maggiori l’astensione comincerà un’ora prima delle partenze programmate nella giornata del 29 maggio. Nel comparto autostradale, invece, lo sciopero scatterà alle 22 di giovedì 28 maggio e durerà 24 ore.
Sul trasporto pubblico locale genovese, l’adesione comunicata da Cub Trasporti allo sciopero generale potrà produrre effetti per l’intera giornata. Per il servizio urbano di Genova, il personale viaggiante e graduato si asterrà dal lavoro per l’intera giornata, con servizio garantito dalle 6 alle 9 e dalle 17.30 alle 20.30. Il restante personale, compresi biglietterie e servizio clienti, potrà fermarsi per l’intero turno. Per il servizio provinciale, le fasce garantite saranno dalle 6 alle 9 e dalle 17 alle 20, mentre il personale delle biglietterie provinciali si asterrà dal lavoro dalle 9 alle 16.30. Per la ferrovia Genova-Casella, attualmente servita da bus sostitutivo, il servizio sarà garantito dalle 6.30 alle 9.30 e dalle 17.30 alle 20.30.
Azienda mobilità e trasporti garantirà comunque i servizi convenzionati dedicati alle persone portatrici di handicap. Saranno inoltre assicurati i servizi di noleggio o aggiuntivi soltanto se prenotati prima della proclamazione dello sciopero. L’azienda ricorda anche i dati dell’ultimo sciopero di 24 ore proclamato da Cub Trasporti, il primo giugno 2025: l’adesione era stata del 31,52 per cento tra gli operatori di esercizio urbani, del 14,63 per cento tra quelli provinciali e del 5,26 per cento tra gli addetti agli impianti speciali. Non si erano invece registrate adesioni tra i macchinisti della metropolitana e il personale viaggiante della ferrovia Genova-Casella.
La scuola potrebbe essere un altro settore interessato dai disagi. Il ministero dell’Istruzione ha segnalato la mobilitazione, precisando che l’impatto dipenderà dal livello di adesione del personale nei singoli istituti. Le famiglie dovranno quindi fare riferimento alle comunicazioni delle scuole per eventuali variazioni nell’ingresso, nella sorveglianza, nelle lezioni o nei servizi collegati.
Nel comparto sanitario saranno garantite le urgenze e i servizi minimi essenziali previsti dalla legge. Lo stesso principio vale per gli altri servizi pubblici fondamentali. Anche i vigili del fuoco incroceranno le braccia, ma con modalità ridotte: per il personale turnista lo sciopero durerà quattro ore, dalle 9 alle 13.
La giornata del 29 maggio si presenta quindi come una mobilitazione a più livelli, con un impatto potenzialmente diffuso ma variabile in base alle adesioni. A Genova il presidio davanti al Galliera darà alla protesta un baricentro sanitario e sociale, mentre i disagi più immediati per i cittadini potrebbero arrivare da treni, autobus, voli e servizi scolastici. Per chi deve spostarsi, la parola d’ordine è programmare con anticipo, controllare gli aggiornamenti ufficiali e tenere conto delle fasce garantite.
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