Dante all’inferno del cinema muto: a Palazzo Imperiale il cineconcerto sul kolossal del 1911

Venerdì 29 maggio alle 19, nei Saloni delle Feste di Palazzo Imperiale, la Società Dante Alighieri di Genova e la Cineteca D.W. Griffith chiudono la rassegna “Dante in celluloide e oltreoceano” con la proiezione sonorizzata dal vivo de “L’Inferno”, primo grande film italiano ispirato alla Commedia

Dante incontra il cinema muto, la musica dal vivo e una delle prime grandi ambizioni spettacolari della storia cinematografica italiana. Venerdì 29 maggio alle 19, nei Saloni delle Feste di Palazzo Imperiale, in Campetto 8A, si svolgerà “Decimo Cerchio – L’Inferno 1911”, cineconcerto dedicato al capolavoro prodotto da Milano Films agli albori del Novecento e considerato il primo film al mondo realizzato su questo soggetto dantesco. L’evento è curato dalla Società Dante Alighieri, Comitato di Genova, insieme alla Cineteca D.W. Griffith, nell’ambito della rassegna “Dante in celluloide e oltreoceano” e con la collaborazione della Biblioteca Universitaria di Genova.

La data scelta non è casuale: il 29 maggio è la “Giornata della Società Dante Alighieri” e il Comitato genovese la celebra con una serata che unisce memoria letteraria, storia del cinema e ricerca musicale contemporanea. L’appuntamento chiude anche il breve ciclo di tre incontri della rassegna e diventa l’occasione per festeggiare la conclusione delle sette conferenze di “Lingua, città, memoria. La Grande Genova e l’Italia tra parola e identità (1926-2026)”, organizzate tra marzo e maggio su invito del Comune e in collaborazione con la Biblioteca Universitaria.

Al centro della serata ci sarà “L’Inferno”, film diretto da Francesco Bertolini, Giuseppe De Liguoro e Adolfo Padovan, prodotto nel 1911 e proposto nella versione restaurata dalla Cineteca di Bologna. L’opera, ispirata alle illustrazioni di Gustave Doré, fu un’impresa eccezionale per l’epoca: cinque bobine, 54 scene, una durata complessiva superiore all’ora e un’impostazione visiva capace di trasformare la Commedia in un viaggio di immagini, apparizioni, pene, dannati e architetture infernali. Per dimensioni e ambizione, viene ricordata come il primo lungometraggio del cinema italiano e uno dei primi esempi di cinema fantastico nazionale.
La forza del film non sta solo nel primato storico. “L’Inferno” colpisce ancora oggi per l’inventiva degli effetti speciali, l’imponenza delle scenografie, la cura dei costumi e la quantità di comparse impiegate. In un cinema ancora giovane, l’opera tentò di dare corpo all’immaginario dantesco con strumenti artigianali ma sorprendenti, costruendo un universo visivo che oscillava tra teatro, pittura, illustrazione e nascente linguaggio cinematografico. È per questo che il film può essere letto come un vero kolossal ante litteram, capace di misurarsi con uno dei testi fondativi della cultura italiana.
La proiezione sarà accompagnata dal cineconcerto de I Sincopatici di Francesca Badalini con Claudio Milano. Il progetto non si limita a offrire un semplice commento sonoro dal vivo, ma costruisce un dialogo continuo con le immagini, trasformando la visione in uno spettacolo multimediale. La partitura attraversa linguaggi diversi, dalla musica antica alla ricerca contemporanea, dal rock alla sperimentazione vocale, affiancando pianoforte e strumenti antichi a synth, basso elettrico, batteria, voce recitante e interventi timbrici pensati per rileggere il film con uno sguardo attuale.
Il cineconcerto “Inferno” è stato presentato per la prima volta a Milano nel 2021, nella Sala Puccini del Conservatorio Giuseppe Verdi, per Serate Musicali. Nel 2024 è uscito anche un cd per Snowdonia Dischi, con le musiche tratte dal live realizzato al Cinema Teatro Nuovo di Varese. A Genova, l’esecuzione arriva dunque come tappa di un percorso già consolidato, ma inserita in un contesto particolarmente coerente: una serata dantesca dentro un palazzo storico del centro, nel segno della lingua, della memoria culturale e della reinvenzione artistica.
Al termine della proiezione è previsto anche un “aperitivo infernale”. La quota di partecipazione è di 15 euro, ridotta a 10 euro per i soci della Società Dante Alighieri. È possibile prenotare con messaggio WhatsApp al 340 395 8255 oppure acquistare online all’indirizzo https://eventi.salonidellefeste.com/A5D2E292. I soci possono usufruire del prezzo scontato inserendo, al momento del pagamento, il codice MCRYGTPK.
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