Azienda servizi funebri, cambia il vertice: Paolo Scovazzi nuovo amministratore unico

La sindaca Silvia Salis ha designato l’avvocato genovese alla guida della società comunale. Subentra a Maurizio Barabino, il cui mandato si è concluso con l’approvazione dell’ultimo bilancio

Cambio al vertice dell’Azienda servizi funebri, società a responsabilità limitata con socio unico il Comune di Genova. La sindaca Silvia Salis ha designato, con apposito provvedimento, l’avvocato Paolo Scovazzi come nuovo amministratore unico della società partecipata comunale.

Paolo Scovazzi, genovese, classe 1953, subentra all’avvocato Maurizio Barabino, il cui incarico è arrivato a scadenza con l’approvazione del bilancio relativo all’ultimo esercizio.
Secondo quanto previsto dall’articolo 20 dello statuto dell’Azienda servizi funebri, l’amministrazione della società è affidata a un amministratore unico, con un mandato della durata di tre esercizi. La nomina di Paolo Scovazzi apre quindi una nuova fase gestionale per la partecipata del Comune di Genova che si occupa dei servizi funebri cittadini.
Scovazzi era stato candidato nella lista Silvia Salis Sindaca ottenendo 204 voti.
La comunicazione dell’azienda
L’avvocato Paolo Scovazzi, 72 anni, esperto e noto penalista genovese, è stato nominato amministratore unico di A.Se.F. Srl. La nomina è stata formalizzata lunedì 27 aprile, durante l’assemblea dei soci che si è tenuta presso la sede aziendale. Il nuovo amministratore unico raccoglie il testimone dell’uscente avvocato Maurizio Barabino, che ha governato l’azienda per due mandati, passando attraverso anche i turbolenti anni della pandemia del Covid 19.
“Voglio in primo luogo ringraziare la sindaca Silvia Salis per il delicato e prestigioso incarico che mi ha conferito – ha brevemente commentato l’avvocato Scovazzi – Successivamente, rivolgo un plauso all’amico e collega Maurizio Barabino, che ha saputo tenere ben salda la barra dell’azienda per sei anni, presentando sempre bilanci in attivo, mantenendola florida e attualizzandone offerte e immagine”. Scovazzi, per quanto riguarda il proprio impegno personale, dice: “Sento una grande responsabilità: mi attende un’importante e gravosa esperienza professionale, che arriva a coronamento di una lunga carriera forense”.
L’avvocato Barabino cede il testimone, senza celare un poco di commozione: “So di lasciare l’azienda in buone mani, ad un collega ed amico di grande esperienza e capacità. A sua disposizione ha un gruppo di lavoro, in Direzione, composto da professionisti di altissima formazione professionale e di ottime caratteristiche etiche. A.Se.F. è oggi un’azienda sana, solida sul mercato, nota per i servizi di qualità che rende e con un piano industriale concreto e ben delineato. Auguro a tutti buon lavoro”.
Contestualmente alla nomina dell’amministratore unico, i soci hanno approvato il bilancio consuntivo 2025 che si chiude con un utile di 105.245 euro, la quota di mercato superiore a36,18%, i clienti soddisfatti: la customer satisfaction del 2025 si attesta a 8,64 punti su 9 massimi, spese stabili, nonostante i generali rincari di merci e trasporti, numero e costo del personale in linea con le previsioni. Tutto ciò a fronte di una mortalità sostanzialmente stabile rispetto all’anno precedente (8827 trasporti di Genova nel 2024 contro gli 8820 del 2025).
Su proposta dell’amministratore unico uscente, l’avvocato Barabino, gli utili sono stati quasi interamente indirizzati al Comune di Genova, socio unico di A.Se.F.: nelle casse di Palazzo Tursi sono finiti centomila euro, i restanti cinquemila e 245 euro restano in azienda.
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