Coltelli e “sale slot” nel mirino: raffica di controlli tra Sampierdarena e Cornigliano. Un arresto e una denuncia

Servizio anticrimine della polizia di Stato nelle due delegazioni genovesi: oltre 50 persone identificate, verifiche negli esercizi commerciali e due interventi per coltelli trovati addosso o in auto

Controlli a tappeto tra Sampierdarena e Cornigliano, con un servizio mirato della polizia di Stato dedicato alla prevenzione e alla repressione dei reati legati alla droga, al contrasto dei fenomeni di criminalità e alle verifiche in alcuni esercizi commerciali delle due delegazioni. L’operazione si è svolta ieri pomeriggio ed è stata coordinata da un funzionario del Commissariato Cornigliano, con il supporto di personale del Reparto prevenzione crimine Liguria, di due unità cinofile antidroga con i cani Iago e Constantin e di agenti della polizia ferroviaria.

Sotto osservazione sono finiti i giardini Melis e Ansaldo Meccanico, aree considerate luoghi di aggregazione giovanile, dove però non sono emerse particolari criticità. I controlli si sono poi concentrati anche nella zona della stazione ferroviaria di Sampierdarena, dove sono state identificate undici persone. Verifiche anche in due “sale slot” di via Molteni, locali più volte segnalati dai residenti per schiamazzi e rumori.

Durante il servizio, in via Canepari, un equipaggio del Commissariato Cornigliano ha arrestato un uomo di 30 anni con l’accusa di porto di armi od oggetti atti ad offendere, in base alla normativa entrata in vigore lo scorso febbraio. Secondo quanto ricostruito, l’uomo, già sottoposto all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, avrebbe tentato di nascondersi alla vista della volante, ma è stato fermato e trovato con un coltello a serramanico con blocco lama. L’arma è stata sequestrata e in mattinata l’arrestato è stato accompagnato al rito direttissimo.
Un secondo episodio è avvenuto nella notte, quando gli agenti dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico hanno denunciato un giovane di 22 anni, fermato mentre si trovava a bordo della sua auto e trovato in possesso di un coltello nascosto nel vano portaoggetti della portiera. Anche in questo caso l’ipotesi contestata è quella di porto di armi od oggetti atti ad offendere.
Nel complesso il bilancio del servizio parla di oltre cinquanta persone identificate e di verifiche eseguite anche sugli esposti presentati dai residenti. Altri controlli sono già annunciati nei prossimi giorni, in diverse fasce orarie, con l’obiettivo di mantenere alta l’attenzione sulle zone considerate più sensibili del territorio.


Devi effettuare l'accesso per postare un commento.