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Autostrade, verso una Pasqua con meno cantieri: in Consiglio regionale il punto su chiusure e coordinamento

Tra cantieri simultanei, code quotidiane e informazioni spesso frammentarie, il tema delle autostrade torna al centro del dibattito politico: il consigliere regionale Federico Bogliolo (Vince Liguria) ha chiesto alla Giunta di rafforzare il confronto con i gestori autostradali attraverso tavoli tecnici dedicati, con l’obiettivo di ottenere una pianificazione più ordinata degli interventi e una comunicazione più chiara verso chi viaggia

L’interrogazione nasce dalla constatazione che, sulle tratte liguri, la presenza contemporanea di più lavori produce criticità ricorrenti, con effetti a catena su mobilità, tempi di percorrenza e attività economiche. Federico Bogliolo ha rivendicato un ruolo di “stimolo” della Regione, pur in assenza di competenze dirette sulle concessioni, puntando su due esigenze: ridurre i cantieri concomitanti e rendere più trasparenti scelte e cronoprogrammi, soprattutto nei periodi di maggiore afflusso.

A rispondere è stato l’assessore alle Infrastrutture Giacomo Raul Giampedrone, che ha richiamato il lavoro di monitoraggio avviato dopo il 2018 attraverso un tavolo guidato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, con la partecipazione delle concessionarie, dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani e del Comune. Nel suo intervento, l’assessore ha insistito su una caratteristica strutturale della rete locale, descritta come particolarmente complessa per concentrazione di viadotti e gallerie, spiegando che le riunioni periodiche servono a “governare” i cantieri e a ridurre i disagi, soprattutto in prossimità delle festività.

Il passaggio più atteso riguarda proprio la finestra pasquale. Secondo quanto riferito dall’assessore, tra il 10 e il 12 aprile le autostrade dovrebbero risultare quasi del tutto prive di cantieri. Nel dettaglio illustrato in aula, dal 1° aprile sia sulla A10 sia sulla A12 è prevista l’assenza di cantieri, mentre sulla A26 dovrebbero rimanere comunque disponibili due corsie per senso di marcia. Sulla rete gestita da Concessioni del Tirreno e sulla A6 Torino–Savona di Autostrada dei Fiori, i lavori che oggi comportano restringimenti a una corsia verrebbero rimossi o riconfigurati in modo da garantire due corsie nella direzione del traffico prevalente nella fascia che va dal primo pomeriggio del 1° aprile fino al 7 aprile a metà giornata. Diversa la situazione sulla rete di Autostrade per l’Italia, dove proseguono gli interventi di manutenzione e ammodernamento, con l’impegno a contenere l’impatto nei giorni più critici.

Un capitolo a parte riguarda la A7, e in particolare il nodo di Busalla: Giacomo Raul Giampedrone ha spiegato che il dossier è seguito con un tavolo specifico e che, a fronte della scelta di non smontare i cantieri a marzo per accelerare il completamento, sarebbero previste compensazioni legate ai disagi.

Alla fine del confronto, Federico Bogliolo ha sottolineato il valore politico della prospettiva annunciata dall’assessore, definendo “una bella notizia” l’idea di arrivare a una Pasqua con meno cantieri, ma ribadendo che il problema non può essere gestito solo in emergenza o per finestre stagionali. La richiesta resta quella di una regia più stabile, capace di limitare sovrapposizioni, anticipare le criticità e tenere aggiornati cittadini e imprese sugli sviluppi, così da trasformare un tema quotidiano di frustrazione in un terreno di programmazione verificabile.


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