Avvocatura genovese in festa: medaglie per i 50 anni di toga e benvenuto ai nuovi iscritti all’Albo

Sabato 7 febbraio alle 10, al Centro Cultura e Attività Forensi, la cerimonia dell’Ordine degli Avvocati di Genova: premiati i traguardi professionali più longevi, i commissari d’esame e i giovani vincitori dei riconoscimenti AIGA e Camera Penale, poi la consegna delle pergamene ai neo-avvocati


Una mattinata dedicata alla memoria della professione e al suo ricambio generazionale: sabato 7 febbraio, alle ore 10, l’Ordine degli Avvocati di Genova dà appuntamento al Centro Cultura e Attività Forensi di via XII Ottobre 3 per la cerimonia annuale che celebra i percorsi più lunghi e accoglie ufficialmente i nuovi iscritti all’Albo. Un rito identitario per l’avvocatura cittadina, che mette insieme riconoscimenti “storici”, premi legati all’impegno nella formazione e un passaggio simbolico di testimone tra chi ha attraversato decenni di cambiamenti e chi muove ora i primi passi in tribunale.

Ad aprire l’evento sarà l’intervento del presidente Stefano Savi, seguito dalla consegna delle medaglie d’oro e delle pergamene agli avvocati che nel 2026 raggiungono il traguardo dei 50 anni di professione: Rodolfo Bozzo, Renzo Guerrini, Renato Mottola e Franco Rusca. Accanto a loro, un riconoscimento speciale è previsto per Mario Sguerso, che celebra i 70 anni di attività, e per Amina Longobardi, arrivata ai 50 anni di professione nel 2025.
Nel corso della mattinata verrà dato spazio anche agli iscritti che raggiungono i 60 anni di appartenenza all’Albo: Sergio Maria Carbone, Aurelio Di Rella Tomasi di Lampedusa, Enrico Delle Piane, Sergio G.B. Formento e Annaclara Longobardi. Un passaggio che, oltre alla valenza celebrativa, intende sottolineare la continuità di una cultura professionale costruita sul rigore, sulla deontologia e sul rapporto con le istituzioni.
La cerimonia prevede poi un momento dedicato a chi ha contribuito alla macchina dell’abilitazione, con il riconoscimento ai commissari d’esame 2024/2025: Pietro Bogliolo, Francesca Poggi, Alexander Beecroft e Giorgio Fossa. E, come da tradizione, una parte rilevante sarà riservata ai giovani: il Premio Clori Iovine Riccio Tabassi (AIGA) andrà a Erica Curti come più giovane abilitata dell’ultima sessione, mentre il Premio Giuseppe Ferraris (AIGA) sarà assegnato a Francesco Peloso come più giovane abilitato. Il Premio Toga “Filippo Gramatica”, promosso dalla Camera Penale, verrà invece conferito a Greta Mancuso.
Il finale sarà dedicato a chi entra ufficialmente nell’avvocatura genovese, con la consegna delle pergamene ai neo-avvocati iscritti all’Albo: Massimiliano Alloise, Chiara Andrei, Pietro Botto, Martina Bruno, Edoardo Caminale, Erica Curti, Manuela Del Bianco, Diomira Delu’, Giada Donati, Andrea Denaro, Giorgio Fossa, Giacomo Fossati, Stefano Fulcheri, Simone Giusquiami, Maria Guzzini, Gianluca Martinelli, Nicole Meyerhoff, Andrea Miglia, Aurora Moncheroni, Tanya Melissa Sagnay Moran, Gaia Nicolini, Edoardo Oliva, Lorenzo Paglia, Francesco Pallotta, Gioele Patrone, Francesco Peloso, Mara Pini, Martina Revelant, Alessandro Riggio, Stefano Romano, Emanuela Sciutto, Silvia Stella, Federica Tiscornia, Lorenza Turlizzi, Francesca Valentini, Alessio Vrenna, Gaia Zecchi.
Per il presidente Stefano Savi, la cerimonia è un momento che tiene insieme “memoria, presente e futuro” dell’avvocatura cittadina: da un lato la valorizzazione di chi ha dedicato una vita alla professione, dall’altro l’accoglienza delle nuove generazioni chiamate a raccoglierne l’eredità, portando nelle aule di giustizia competenze, responsabilità e senso delle istituzioni in un contesto sempre più complesso.
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