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Febbraio nelle Valli del Parco dell’Aveto: piste aperte, escursioni “alte” e un Carnevale che profuma di territorio

Tra neve a Santo Stefano d’Aveto, camminate guidate sulle cime, cene e feste di Carnevale, laboratori creativi e incontri all’Abbazia di Borzone, il mese si riempie di appuntamenti per chi cerca natura, convivialità e un’idea di weekend fuori città senza per forza correre lontano

Febbraio nelle Valli del Parco dell’Aveto si apre con un messaggio che, in inverno, vale quasi come una promessa: a Santo Stefano d’Aveto nel weekend di sabato 7 e domenica 8 febbraio aprono tutte le piste e i rifugi, con impianti attivi e tracciati “tutti aperti” a partire da quota 1.600 metri, dalle 9.00 alle 16.30. È la classica combinazione che mette d’accordo sciatori, famiglie e chi vuole semplicemente godersi l’aria di montagna: neve, seggiovia e l’idea del rifugio come punto di arrivo prima ancora che come sosta, con polenta fumante, cioccolata calda, bombardini e cucina “da calduccio” che diventa parte dell’esperienza. L’apertura, viene indicato, dovrebbe proseguire anche nei weekend successivi di febbraio, ma con l’invito a verificare di volta in volta la conferma “sotto data”, perché in montagna – lo sappiamo – contano sempre meteo e condizioni.

Nello stesso fine settimana, domenica 8 febbraio, il calendario propone anche un’escursione dal sapore più “ampio”, pensata per chi ama le camminate con un filo narrativo oltre che paesaggistico: “Periplo delle Alte Vette: dalle isole alle Alpi”, con le Guide Meraviglie d’Aveto. Per informazioni e prenotazioni c’è il riferimento diretto a Giuseppe Maggiolo, contattabile preferibilmente via WhatsApp entro le 17 del giorno precedente al numero whatsapp 333 950 38 70. La formula “entro le 17 del giorno prima” torna anche negli altri appuntamenti con le guide e dà il ritmo a chi organizza la gita: scegliere, prenotare, prepararsi, partire.

Domenica 15 febbraio, infatti, l’idea dell’escursione si intreccia con un tema più leggero e romantico: “Innamorati a Santo”, una domenica dedicata agli innamorati sulla neve, sempre con le Guide Meraviglie d’Aveto e sempre con contatto e prenotazioni tramite Giuseppe Maggiolo (al numero whatsapp 333 950 38 70) entro le 17 del giorno precedente. È l’occasione perfetta per chi vuole trasformare una giornata bianca in un’esperienza da ricordare, senza la rigidità della “classica” uscita: la neve come scenario, il cammino come pretesto per stare insieme, la guida come garanzia di sicurezza e percorso.

Il mese, poi, si chiude in quota con un’altra proposta per chi ama i peripli e le vette: sabato 28 febbraio è in programma l’escursione “Periplo nel Sito di Importanza Comunitaria Maggiorasca – Monte Nero”, ancora con le Guide Meraviglie d’Aveto e ancora con prenotazione entro le 17 del giorno precedente tramite Giuseppe Maggiolo (al numero whatsapp 333 950 38 70). È il classico appuntamento che richiama chi cerca panorami più selvaggi e un ritmo più “montano”, con la sensazione di entrare davvero nel cuore del territorio.

Per chi preferisce la natura con un’altra velocità, o vuole alternare cammino e pedalata, resta disponibile anche l’opzione “su richiesta” dei tour in mountain bike a pedalata assistita nelle Valli del Parco dell’Aveto, con percorsi personalizzati in base al livello di allenamento e alle esigenze, con possibilità di noleggio e-bike: un modo diverso di attraversare gli stessi paesaggi, più adatto a chi vuole vedere tanto in una giornata o cerca un’attività outdoor senza rinunciare a un po’ di comfort.

Accanto alla neve e alle escursioni, febbraio porta in agenda un pacchetto di appuntamenti “tematici” che raccontano la vita delle valli anche quando non si è in quota. Sabato 7 febbraio, a Prato Sopralacroce, nel comune di Borzonasca, è annunciata una Cena di Carnevale all’Osteria La Greppia, un classico richiamo conviviale che inaugura il periodo più colorato dell’inverno. Domenica 15 febbraio, invece, il Carnevale prende una piega inclusiva e territoriale con “Il Gusto di stare insieme”, iniziativa con ARCI Valcanonica APS nell’area “Terra Verde Tigullio” a Conscenti, con un pranzo a chilometro zero e una piccola “sfida” di costumi: chi sorprenderà di più si aggiudicherà un tris goloso di prodotti locali. Qui la prenotazione è richiesta entro giovedì 12 febbraio via messaggio WhatsApp al numero 333 950 38 70.

Tra sabato 21 e domenica 22 febbraio, sempre a Sopralacroce, alle Case di Alice, arriva un weekend diverso dal solito: “Officina Creativa”, un fine settimana dedicato al decoupage, primo appuntamento di un ciclo che mette insieme arte e creatività con l’idea esplicita di benessere e positività. Si può partecipare a entrambe le giornate oppure anche soltanto a una, in base al tempo a disposizione, e per informazioni e prenotazioni sono indicati due contatti telefonici, raggiungibili anche via WhatsApp: 393334241900.
Domenica 22 febbraio, poi, Borzonasca entra nel vivo del Carnevale “in paese” con l’iniziativa della Pro Loco, e nella stessa giornata proseguono gli appuntamenti culturali e divulgativi con gli Incontri all’Abbazia di Borzone, in questo caso dedicati all’omeopatia come prospettiva di cura, segno di un calendario che prova a parlare a pubblici diversi, dai più festaioli ai più curiosi.

A cavallo tra fine febbraio e inizio marzo, sabato 28 febbraio e domenica 1 marzo, gli Incontri all’Abbazia di Borzone propongono invece un workshop decisamente pratico, “Come potare gli alberi da frutto e gli olivi”, perfetto per chi ha un terreno, un orto, un giardino, o semplicemente vuole imparare una tecnica utile che nelle valli è ancora parte della quotidianità. E per chi ama le tradizioni “da sala” oltre che quelle all’aperto, giovedì 5 e giovedì 19 febbraio torna la Gara di Briscola a coppie con la Pro Loco di Borzonasca, alla Sala Polifunzionale San Rocco: un appuntamento che, più di tanti altri, racconta l’inverno come stagione di comunità.

Il calendario, infine, ricorda che nei Comuni delle valli il programma resta in aggiornamento continuo, con appuntamenti e locandine dedicate a Santo Stefano d’Aveto, Rezzoaglio, Borzonasca, Mezzanego e Val Graveglia, mentre tra le cose “da non perdere” viene segnalato anche il Piccolo Polo Museale di Borzonasca, come tappa per chi vuole affiancare alla neve e alle escursioni un momento più lento, tra storia, paesaggio e arte della Valle Sturla. In altre parole, febbraio qui non è una parentesi: è un mese pieno, che alterna ritmo e quiete, e che offre più modi di vivere lo stesso territorio, a seconda di come ciascuno decide di prendersi il proprio tempo.


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