Oggi a Genova 

Ancora paura in lungobisagno Istria: centauro in codice rosso nello stesso punto del tragico incidente di 6 giorni fa, traffico paralizzato

Soccorsi attivati in codice rosso per un motociclista. Sul posto automedica e ambulanza, mentre la polizia locale gestisce la viabilità e prepara i rilievi. La zona è in tilt, a pochi giorni dal tragico schianto che ha segnato la vallata. Aggiornamento: per fortuna il centauro era meno grave del previsto ed è stato trasportato al San Martino in codice giallo, di media gravità

Un’altra mattina difficile in Val Bisagno. Un incidente grave si è verificato in lungobisagno Istria alle 7:45, all’altezza del distributore dell’Ente Nazionale Idrocarburi (Eni), non lontano dal punto in cui, pochi giorni fa, si è consumata una tragedia che ha scosso la città. Ancora una volta, la chiamata ai soccorsi è partita con la massima urgenza: codice rosso per un centauro.

I soccorsi: automedica e ambulanza già sul posto

Secondo le prime informazioni, sul luogo dell’incidente sono stati inviati l’automedica Golf 3 e l’ambulanza della Nuova Volontari San Fruttuoso, attivate dal servizio di emergenza urgenza sanitaria 118. In questi minuti i soccorsi sono ancora in corso e l’area è presidiata per consentire al personale sanitario e ai militi di operare in sicurezza.

Le condizioni del motociclista non sono state ancora rese note in modo ufficiale: in situazioni del genere, le priorità restano la stabilizzazione del ferito e l’eventuale trasferimento in ospedale nel percorso più rapido e sicuro.

Traffico “in tilt”: rallentamenti e code in entrambe le direzioni

L’impatto sulla viabilità, in un orario già delicato per l’afflusso verso il centro, è pesante: il traffico risulta completamente congestionato. Sul posto è presente la polizia locale, impegnata a regolare la circolazione durante l’intervento dei soccorritori e in attesa dei rilievi necessari a ricostruire cause e dinamica dell’incidente.

Chi deve attraversare la zona, se può, farebbe bene a evitare lungobisagno Istria e a scegliere percorsi alternativi, seguendo gli aggiornamenti in tempo reale diffusi dai canali istituzionali e dal trasporto pubblico.

Una ferita ancora aperta: il precedente e l’ultimo saluto

Il nuovo schianto arriva a pochi giorni dall’incidente mortale avvenuto sempre in lungobisagno Istria, che ha riportato con forza al centro il tema della sicurezza su un’arteria molto trafficata e complessa per flussi e manovre.

In queste ore, inoltre, la città si sta preparando all’ultimo saluto alla vittima di quel tragico episodio: i funerali sono fissati per mercoledì 28 gennaio 2026 alle 8:30 nella chiesa di San Gaetano e San Giovanni Bosco, a Sampierdarena (con rosario martedì 27 gennaio alle 18:00 presso le camere mortuarie dell’ospedale San Martino).

Cosa succede adesso: rilievi e ricostruzione

Dopo la fase di soccorso, toccherà agli accertamenti chiarire cosa sia accaduto: posizione dei mezzi, eventuali tracce sull’asfalto, segnaletica, tempi e manovre. In casi come questo la ricostruzione richiede attenzione e tempo, anche per separare i fatti dalle testimonianze raccolte a caldo.

Intanto, sul campo, la priorità resta duplice: assistenza al ferito e messa in sicurezza della carreggiata, per poi ripristinare gradualmente la circolazione appena sarà possibile.

In copertina: foto di repertorio


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