Dal bus all’autorimessa: la polizia locale pedina un sospetto ladro e lo prende in flagrante a Carignano

Arrestato un quarantatreenne con precedenti: individuato da agenti in borghese sul bus e riconosciuto grazie alla videosorveglianza. Pedinato fino a un’autorimessa interrata a Carignano, è stato colto mentre tentava un furto su un’auto. Arresto convalidato e disposta la custodia in carcere
Lo hanno notato su un autobus, lo hanno riconosciuto grazie alle telecamere, poi lo hanno seguito passo dopo passo fino a prenderlo sul fatto in un’autorimessa. È il risultato di un intervento della polizia locale del reparto Polizia Giudiziaria che, tra attività in borghese e videosorveglianza, ha portato all’arresto di un uomo italiano, classe 1982, accusato di aver tentato un furto all’interno di un’auto in un’autorimessa interrata di Carignano.

Secondo quanto riferito, l’uomo era stato individuato dagli agenti in borghese a bordo di un mezzo di linea nell’ambito del progetto “Sicurezza in movimento”. In parallelo, il monitoraggio da remoto tramite il sistema di videosorveglianza cittadina avrebbe consentito di identificarlo come soggetto già noto per precedenti di polizia legati a reati contro il patrimonio.

A quel punto è scattata l’osservazione: gli agenti hanno iniziato a pedinarlo, seguendolo dal bus fino all’area dell’autorimessa di Carignano. Lì, racconta la ricostruzione, l’uomo è stato colto in flagrante mentre tentava di rubare all’interno di un’auto ed è stato arrestato. Dopo le procedure di rito è stato accompagnato al domicilio in attesa dell’udienza di convalida. Questa mattina l’arresto è stato convalidato e il giudice ha disposto la custodia in carcere.
“Sicurezza in movimento”: controlli sui mezzi e presidio nei punti sensibili
A spiegare il contesto dell’operazione è l’assessora alla polizia locale e alla Sicurezza urbana Arianna Viscogliosi, che presenta “Sicurezza in movimento” come un presidio quotidiano sul trasporto pubblico locale: controlli mirati a bordo dei mezzi, soprattutto nei punti più sensibili della città, dal centro alle periferie, e attenzione anche alle fermate della metropolitana ritenute più esposte al rischio degrado.
Viscogliosi riferisce che negli ultimi due mesi sono stati presidiati quasi 300 autobus su 70 linee, con verifiche ai capolinea e alle fermate, sottolineando che il servizio, oltre alla deterrenza, si basa anche sulle segnalazioni di cittadini e personale AMT.
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