Ghiaccio sulle strade e vento forte: al Righi toccati 0 gradi, raffiche fino a 80 km/h

Notte e mattinata gelide tra città ed entroterra: a Genova la temperatura più bassa è stata registrata al Castellaccio, mentre il vento da nord-nord est ha spinto le raffiche fino a 80 km/h, abbassando la temperatura percepita. In Valpolcevera e sull’Appennino valori ampiamente sottozero, con il minimo a Vobbia (-7,4). Segnalata inoltre presenza di ghiaccio in via Adamoli in direzione monte tra i civici 101 e 213


Genova si è svegliata con un mix insidioso di freddo pungente, raffiche di vento e rischio ghiaccio. La polizia locale ha segnalato presenza di ghiaccio sulla sede stradale in via Adamoli, direzione monte, tra i civici 101 e 213 (nel controviale oltre l’autolavaggio), invitando gli automobilisti a prestare particolare attenzione.
Sul fronte meteo, in città il dato più significativo arriva dalle alture: la temperatura più bassa registrata a Genova è di 0 gradi al Castellaccio, sul Righi. Un valore già di per sé basso, ma reso più severo dal vento: in queste ore si sono registrate raffiche da nord-nord est fino a 80 km/h, un elemento che incide direttamente sulla temperatura percepita, spesso più rigida di quella misurata.

La differenza tra temperatura reale e “sentita” è evidente soprattutto confrontando il quadro urbano con quello dell’entroterra. In città, infatti, la colonnina di mercurio è rimasta in diversi punti sopra lo zero: Pegli ha segnato +3,5 gradi, il Santuario del Monte Gazzo 1,9, Bolzaneto 1,7 e Pontedecimo 2,5, mentre nel centro cittadino, al Centro Funzionale Arpal, la temperatura era di 3,2 gradi. A Quezzi si sono misurati 1,9 gradi (dato presente anche in una seconda rilevazione), e sul levante collinare Sant’Ilario è risultata la zona più mite con 5,8 gradi. Sulla costa del levante metropolitano, Sori era invece ferma a 0 gradi.
È nell’entroterra, però, che il freddo ha mostrato il volto più duro. Il valore più basso è stato registrato a Vobbia con -7,4 gradi, seguito da Ronco Scrivia a -5,5 e dal Monte Pennello a -4,9, dove la ventilazione ha inciso in modo pesante: ieri le raffiche al Monte Pennello hanno raggiunto i 105,48 km/h, un dato che spiega perché le temperature segnalate possano risultare più alte di quelle effettivamente percepite.
Sottozero anche Savignone (-4,4), Crocefieschi (-4,1) e la Val Brevenna (-3,1). A Torriglia-Garaventa si sono misurati -2,9 gradi, mentre Davagna e Serra Riccò hanno entrambe toccato -2,8 (con Serra Ricò presente anche con una rilevazione a -2,3). Più vicine allo zero Montoggio (tra -1,7 e una seconda rilevazione a +1,7), Sant’Olcese (-1,4), Busalla (-1,1), la Diga del Brugneto (-1,1) e Mignanego (-0,8). In controtendenza, pur restando nell’entroterra, Bargagli risultava a 3 gradi, mentre Premanico si attestava a 0,6 gradi.
Con questo quadro, tra vento teso e possibili gelate localizzate, la raccomandazione è di guidare con prudenza soprattutto nei tratti ombreggiati e nelle ore più fredde, dove il ghiaccio può formarsi e restare invisibile fino all’ultimo.
* Temperature e velocità del vento rilevate da Aspal e disponibili sul sito Omirl
In copertina: foto di repertorio
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