Tragedia sfiorata a Nervi, palma crolla sui tavolini del chiosco, vittima del punteruolo rosso. Paura e polemiche dopo il caso di piazza Paolo da Novi

Pochi minuti prima una donna si era alzata, evitando conseguenze che potevano essere gravissime. È, però, un caso molto diverso da quello della Foce: la pianta è stata erosa dall’interno dal micidiale coleottero che sta decimando da anni le palme. Aster: «L’infestazione si è sviluppata in modo non visibile dall’esterno, compromettendo progressivamente la stabilità strutturale della pianta fino al cedimento»


È bastato un attimo per trasformare una mattinata qualunque in un allarme che ha scosso un intero quartiere. A Nervi, in fondo al viale delle Palme, sul piazzale della stazione, una palma è crollata improvvisamente abbattendosi sui tavolini di un chiosco bar. Solo pochi minuti prima, da quei tavolini si era alzata una signora: un dettaglio che, col senno di poi, restituisce la dimensione reale del pericolo e fa parlare apertamente di “tragedia sfiorata”.

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e la polizia locale per mettere in sicurezza l’area, verificare eventuali rischi residui e gestire l’impatto sulla viabilità pedonale in una zona di passaggio che dà anche l’accesso alla passeggiata sul mare. Restano però molte domande: cosa ha provocato il cedimento? E soprattutto, era un crollo prevedibile?
Il punto è che, almeno per ora, non emerge un elemento scatenante evidente. In città si registrano raffiche di vento, ma a Nervi – secondo la centralina Omirl-Arpal di Sant’Ilario – la raffica massima misurata alle 9:00 è stata di 40 km/h, un dato che alimenta dubbi e ipotesi alternative che dovranno essere accertate.
L’episodio ha suscitato forte impressione e nuove polemiche nel quartiere, anche perché arriva in una città ancora segnata da un precedente recentissimo e tragico. Il 12 marzo 2025, a Genova, una palma crollò in piazza Paolo Da Novi uccidendo Francesca Testino, 57 anni, travolta mentre camminava: un caso che portò anche all’apertura di un fascicolo per omicidio colposo.
È proprio quel precedente a rendere più alta la sensibilità (e più dura la reazione) davanti a un nuovo crollo, anche se, fortunatamente, senza vittime. Si tratta, però, di un fenomeno molto diverso.
Aggiornamento
Aster fa sapere che «In merito alla caduta della palma avvenuta in piazza Sciolla in mattinata Aster tiene a precisare che la pianta presentava una grave infestazione interna da punteruolo rosso. All’interno della testa della palma erano infatti presenti numerose larve, visibili anche a terra dopo il crollo. La palma era stata oggetto di interventi di pulizia recenti ed era inserita nei programmi di monitoraggio periodico, effettuati secondo i protocolli in vigore. L’infestazione si è sviluppata in modo non visibile dall’esterno, compromettendo progressivamente la stabilità strutturale della pianta fino al cedimento».

Foto di Renzo Cerboncini
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