Anche Sala denuncia fake news e foto fuori contesto: «Non ho mai incontrato Hannoun»

Dopo la presa di posizione di ieri della sindaca di Genova Silvia Salis, anche il sindaco di Milano interviene sulla circolazione di immagini legate alla manifestazione del 17 settembre a Genova. Al post è arrivato anche il “like” di Salis


Dopo le polemiche esplose nelle ultime ore e la nota diffusa ieri dalla sindaca di Genova Silvia Salis sulle immagini che la ritrarrebbero in piazza insieme a Mohammad Hannoun, oggi è il sindaco di Milano Giuseppe Sala a intervenire pubblicamente con una presa di posizione analoga.

Il post di Sala: “ricostruzione dei fatti” e contestazione dell’accostamento
In un messaggio pubblicato sui social, Sala sostiene che “da certa stampa e account social di destra o di incerta natura” si stia cercando di “macchiare persone e istituzioni” usando fotografie “decontestualizzate”. Il riferimento è a immagini scattate a Genova il 17 settembre, giorno in cui – spiega – era in corso un incontro ANCI con i sindaci delle città metropolitane.
Secondo la ricostruzione del sindaco milanese, durante quella giornata alcuni primi cittadini, ospiti della sindaca Salis, sarebbero scesi “per qualche minuto” tra i manifestanti di una iniziativa di solidarietà a Gaza e alla Palestina. Sala aggiunge di essersi allontanato quasi subito perché contestato e insultato da poche persone, tanto da essere accompagnato via da altri sindaci.
Il punto centrale, per Sala, è la contestazione dell’uso combinato di due foto: una con i sindaci in piazza e un’altra con Hannoun che parla dal palco. Nel post, Sala afferma che si tratterebbe di immagini scattate in momenti diversi e ribadisce: “Non ho mai incontrato di persona il signor Hannoun”, arrestato sabato con l’accusa di finanziamento ad Hamas.
Il collegamento con la linea di Salis: “mai contatti” e disponibilità ad azioni legali
La replica di Sala arriva a poche ore dalla posizione espressa da Silvia Salis, che ieri aveva escluso contatti con Hannoun e negato di aver partecipato a “comizi” a lui riconducibili, annunciando la possibilità di procedere per vie legali contro chi diffonde ricostruzioni ritenute false. Nella stessa nota, Salis aveva anche sostenuto che, se le accuse fossero confermate, il danno ricadrebbe sulla popolazione civile palestinese e sul circuito degli aiuti umanitari.
Il “like” di Salis al post di Sala
Nel dibattito social delle ultime ore, un dettaglio politico-comunicativo viene letto come segnale di sintonia: al post di Sala risulta anche il like della sindaca Salis, a conferma dell’impostazione comune nel respingere l’accostamento tra presenza istituzionale in piazza e interventi di Hannoun.
Intanto la vicenda giudiziaria prosegue nei suoi passaggi formali, mentre sul piano politico resta aperto il confronto sull’uso delle immagini e sulla narrazione pubblica delle iniziative di solidarietà legate alla crisi a Gaza.
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