Cronaca 

Sampierdarena, donna aggredita chiede aiuto in strada alla polizia locale: marito arrestato per maltrattamenti

La richiesta di soccorso in piazza Vittorio Veneto ha fatto scattare l’intervento del Nucleo Fasce Deboli: madre e figli saranno inserite in un percorso di protezione e supporto

Ha trovato il coraggio di chiedere aiuto presentandosi davanti alla pattuglia di presidio in piazza Vittorio Veneto, a Sampierdarena, con il volto pieno di lividi e altri segni evidenti di violenza. È così che ieri sera è emersa l’ennesima storia di maltrattamenti in famiglia, culminata nell’arresto del marito e nell’avvio delle procedure di protezione per la donna e i figli minorenni.

Gli agenti della polizia locale, accortisi subito della gravità della situazione, hanno allertato il 118 e ascoltato il primo racconto della vittima: l’ennesima lite degenerata in un pestaggio dentro l’abitazione dove la donna vive con i figli. Raggiunta la casa, gli operatori hanno trovato tracce di sangue su pareti e mobili, confermando il quadro di violenza appena descritto.

Sul posto è stato immediatamente attivato il Nucleo Fasce Deboli, specializzato nella tutela delle vittime di violenza domestica. La donna è stata trasferita al pronto soccorso dell’ospedale Galliera, dove ha ripercorso agli agenti anni di aggressioni, insulti, umiliazioni e minacce che l’avevano spinta più volte a fermarsi fuori casa pur di non incontrare il marito.

Secondo quanto riferito, l’ultima esplosione di violenza sarebbe nata da un banale diverbio: l’uomo avrebbe reagito con pugni, schiaffi, calci e persino testate, fino a ridurla in condizioni tali da richiedere il ricovero.

La vittima si trova ancora in cura e, su sua richiesta, non tornerà nell’abitazione: per lei scatterà la messa in protezione da parte dei servizi sociali, misura che riguarderà anche le figlie minorenni.

L’uomo è stato arrestato con l’accusa di lesioni e maltrattamenti in famiglia e trasferito nel carcere di Marassi, a disposizione dell’autorità giudiziaria.

«Ancora una volta, purtroppo, abbiamo potuto constatare che la violenza di genere e la violenza domestica continuano a essere un problema sociale e culturale che permea la nostra società – sottolinea l’assessora alla Polizia locale e alla Sicurezza urbana Arianna Viscogliosi –. In questo caso, la donna ha avuto la forza e il coraggio di denunciare rivolgendosi ai nostri agenti impegnati sul territorio, mettendo in moto un meccanismo che presto la porterà in un luogo sicuro insieme ai suoi figli. La nostra polizia locale, grazie al Nucleo Fasce Deboli, è preparata ad affrontare queste situazioni con tutta la delicatezza, fermezza e tempestività che casi del genere richiedono. L’attenzione però deve rimanere sempre alta e come istituzioni dobbiamo continuare a svolgere un ruolo fondamentale di prevenzione, educazione e sensibilizzazione».


Se non volete perdere le notizie seguite il nostro sito GenovaQuotidiana il nostro canale Bluesky, la nostra pagina X e la nostra pagina Facebook (ma tenete conto che Facebook sta cancellando in modo arbitrario molti dei nostri post quindi lì non trovate tutto). E iscrivetevi al canale Whatsapp dove vengono postate solo le notizie principali

Related posts