diritti e sociale 

Dal dramma di Gaza alle cure del Gaslini: a Genova una bimba di 3 anni e mezzo grazie al corridoio umanitario

La piccola, affetta da una malattia rara con malformazioni multiple, è arrivata nella notte tra l’8 e il 9 dicembre. Ricoverata in Nefrologia con la madre, i sette fratelli sono stati accolti in strutture coordinate dalla Prefettura

Dalla Striscia di Gaza a Genova, per trovare cure che a casa sua oggi sono impossibili. Nella notte tra l’8 e il 9 dicembre una bambina di 3 anni e 8 mesi è stata accolta all’Istituto Giannina Gaslini, dove è stata immediatamente presa in carico dai sanitari.

La piccola, affetta da una malattia rara con malformazioni multiple, è arrivata in Italia nell’ambito del dispositivo umanitario nazionale attivato per accogliere e curare minori in condizioni di particolare fragilità provenienti dalle zone di guerra. Il trasferimento verso Genova è stato organizzato grazie alla Protezione Civile e al 118, che hanno garantito il trasporto in sicurezza fino all’ospedale pediatrico ligure.

Al Gaslini la bambina è stata ricoverata insieme alla madre presso il reparto di Nefrologia, dove i medici hanno avviato gli accertamenti e le prime terapie necessarie. Con loro sono arrivati anche i sette fratelli, tutti minorenni: il nucleo familiare è stato preso in carico dalla Prefettura di Genova, che ha provveduto a garantire un’ospitalità sicura e adeguata per l’intera famiglia.

L’arrivo della piccola paziente da Gaza conferma il ruolo del Gaslini come polo di eccellenza pediatrica e punto di riferimento per la cooperazione sanitaria internazionale, capace di coniugare alta specializzazione clinica e intervento umanitario. In una fase di grave crisi in Medio Oriente, la rete istituzionale e sanitaria italiana continua così a offrire un corridoio di speranza ai bambini più vulnerabili, che a Genova trovano non solo cure, ma anche accoglienza e protezione.


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